NOCERA INFERIORE. Un'ulcera gastrica dopo una delicata operazione lo portò alla morte. Sei medici rinviati a giudizio per l'accusa di omicidio colposo.
Alla vigilia di Natale del 2011 avvenne la morte di
Giovanni Ambrosio, 70enne di Terzigno. Il paziente era passato dall’ospedale di
Boscotrecase a quello di
Nocera per un'ulcera gastrica, con tanto di
perdite di sangue. In ospedale ci arrivò il 14 dicembre dello stesso mese. I medici sono accusati di
imprudenza, imperizia e
negligenza.
Nocera, ulcera gastrica mortale: a processo 6 medici
Come racconta
SalernoToday, stando alle indagini, chi intervenne avrebbe omesso di effettuare rilievi
emocromo e pressori dopo l’operazione, una
gastroscopia. In seguito, solo il giorno dopo, gli stessi non avrebbero eseguito il controllo gastroduodenoscopico, che fu richiesto fino alle 3 della notte compresa tra il 15 e il 16 dicembre dall'anestetista e dal medico endoscopista.
A quel punto, il paziente fu sottoposto ad intervento chirurgico, dopo il trasferimento in altro reparto. L’intervento, secondo la perizia del medico legale, risultò tardivo, con Giovanni Ambrosio già in stato di
sofferenza.
L'imprudenza dei medici
I medici non avrebbero riconosciuto un'emorragia «fortemente in atto, omettendo la tempestiva valutazione della necessità di intervenire chirurgicamente». Quell’ «inerzia assistenziale», in sostanza, avrebbe causato la morte del 70enne. Il processo partirà il prossimo 25 ottobre, dinanzi al giudice monocratico
Leda Rossetti. L’indagine fu aperta con la denuncia dei familiari.