Napoli, esplode la rabbia dei
commercianti di
Ponticelli che chiedono la rimozione della
targa per
Gennaro Castaldi, 20enne ucciso in una stesa nel 2013. Come riporta
Il Mattino, il giovane
affiliato al
clan Sarno, era ben noto alle forze dell’ordine, arrestato con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Targa per affiliato al clan Sarno, la rabbia dei commercianti di Ponticelli
"Rimuovete quella
targa, per anni lo abbiamo dovuto
sopportare quando era in vita e veniva nei nostri negozi per chiedere il pizzo, ora dobbiamo sopportarlo pure da morto", sono stanchi i commercianti di Ponticelli che lamentano la targa affissa per ricordare un
giovane estorsore.
Omicidio Castaldi
Gennaro Castaldi venne ucciso nel 2013, colpito da due killer in via Toscanini. Il 20enne era stato arrestato dai carabinieri nel settembre 2011, assieme ad altre due persone, con l'accusa di
estorsione aggravata dal metodo camorristico. I tre avrebbero chiesto, per conto del
clan Sarno, il pizzo ai
commercianti di un mercato rionale nel rione Incis del quartiere
Ponticelli. Per bloccarli, i militari si erano travestiti da ambulanti allestendo anche uno stand per la vendita di abbigliamento.