Scatta una nuova stretta sulla movida a Salerno. Il nuovo Regolamento di Polizia Urbana, attualmente in fase di definizione, introduce misure più rigide per tutelare sicurezza, ordine pubblico e decoro cittadino, con particolare attenzione alle ore notturne considerate più critiche.
Stop all’alcol nelle ore notturne
La bozza del regolamento prevede limitazioni precise alla vendita e alla somministrazione di bevande alcoliche. Nei locali con intrattenimento l’alcol sarà vietato dalle 2 alle 6 del mattino. Per l’asporto, il divieto scatterà dalle 3 alle 6, mentre i distributori automatici dovranno interrompere la vendita già a partire dalla mezzanotte.
Nella fascia tra mezzanotte e le 6, resterà consentita la somministrazione solo all’interno dei locali e senza contenitori in vetro, per ridurre rischi e pericoli negli spazi pubblici.
Multe salate e sanzioni rafforzate
Il capitolo sanzioni introduce importi particolarmente elevati. Le violazioni potranno essere punite con multe da 2mila a 12mila euro, mentre per i distributori automatici si potrà arrivare fino a 30mila euro, con confisca degli apparecchi.
Le uniche deroghe previste dal regolamento riguardano le notti di Capodanno e Ferragosto.
53 aree sensibili sotto osservazione
Il nuovo regolamento individua inoltre 53 aree cittadine considerate sensibili, nelle quali saranno vietati:
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bivacchi e assembramenti impropri
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accattonaggio
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commercio abusivo
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comportamenti ritenuti lesivi del decoro urbano
In queste zone saranno rafforzati i controlli e applicate misure più incisive.
Daspo urbano e ordini di allontanamento
Per chi non rispetterà le nuove regole sono previste sanzioni amministrative, ordini di allontanamento e, nei casi più gravi o reiterati, l’applicazione del daspo urbano, già utilizzato in altre città per contrastare fenomeni di degrado e violenza.
L’obiettivo: equilibrio tra divertimento e vivibilità
La linea tracciata dal Comune mira a conciliare vita notturna, sicurezza e qualità della vita, intervenendo in modo deciso sugli eccessi che negli ultimi anni hanno alimentato polemiche e disagi per residenti e attività commerciali.

