Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, cambia in modo sostanziale la disciplina che regola la vita notturna a Salerno.
La bozza aggiornata al 12 dicembre del nuovo Regolamento di polizia urbana ridisegna il perimetro delle regole su sicurezza, consumo di alcol e utilizzo degli spazi pubblici, introducendo un sistema più rigido di divieti, controlli e sanzioni. Il testo, discusso a lungo in commissione comunale, segna un intervento organico che agisce contemporaneamente su orari, comportamenti e aree del territorio.
Salerno, alcol vietato di notte e stretta sui bivacchi
Il provvedimento individua due pilastri normativi. Il primo è l’articolo 27, dedicato alla vendita e alla somministrazione di bevande alcoliche; il secondo è l’articolo 10, che definisce una mappa dettagliata delle cosiddette “aree sensibili” della città. L’obiettivo dichiarato è ridurre i fattori di rischio legati alla movida notturna,
intervenendo sulle principali criticità emerse negli ultimi anni in termini di ordine pubblico, sicurezza e decoro urbano.
Sul fronte dell’alcol,
le nuove regole introducono uno stop generalizzato alla vendita per asporto nella fascia notturna più delicata. Tutti gli esercizi commerciali, compresi laboratori artigianali e pubblici esercizi, dovranno interrompere l’asporto di bevande alcoliche dalle ore 3 alle ore 6 del mattino. Per i distributori automatici il divieto scatterà in anticipo, a partire dalla mezzanotte. Una misura che mira a chiudere uno dei canali più utilizzati per l’approvvigionamento notturno, spesso oggetto di controlli e segnalazioni.
Ancora più restrittiva la disciplina
per i locali che ospitano spettacoli e attività di intrattenimento. In questi casi la somministrazione di alcolici dovrà cessare dalle ore 2 fino alle 6 del mattino, in coerenza con la normativa nazionale richiamata nel regolamento. Bar, pub, ristoranti e strutture alberghiere potranno continuare a servire bevande alcoliche tra mezzanotte e le 6 solo all’interno delle proprie pertinenze e utilizzando esclusivamente contenitori non in vetro.
Il sistema sanzionatorio è particolarmente severo.
Le violazioni relative alla vendita o somministrazione irregolare su suolo pubblico nelle ore notturne comportano multe comprese tra 2 mila e 12 mila euro. Nel caso dei distributori automatici, la sanzione può arrivare fino a 30 mila euro, con confisca obbligatoria delle attrezzature e della merce. Sono previste deroghe limitate esclusivamente alla notte di Capodanno e a quella di Ferragosto.
Accanto alla disciplina
sull’alcol entra in vigore la nuova mappatura delle aree sensibili: 53 zone individuate come particolarmente esposte a fenomeni di degrado. L’elenco comprende piazze e snodi centrali come piazza Vittorio Veneto, l’area della stazione ferroviaria, piazza della Concordia, piazza della Libertà e il Lungomare Trieste, oltre a vie ad alta densità commerciale come corso Vittorio Emanuele, via Roma e via Duomo. La tutela rafforzata si estende anche a zone come via San Leonardo, via Dalmazia, largo Città d’Ippocrate e l’area della cittadella giudiziaria.
In queste aree vengono vietati
accattonaggio, bivacchi, parcheggiatori abusivi, commercio irregolare e altre condotte considerate lesive del decoro urbano. Le violazioni comportano sanzioni amministrative da 100 a 300 euro, accompagnate dall’ordine di allontanamento e dall’applicazione del daspo urbano. Un impianto normativo che introduce una gestione più stringente della notte cittadina.