Chiede maggiore sicurezza e una presenza più costante delle forze dell’ordine la madre di una delle due minorenni aggredite martedì sera in via Italia, nel pieno centro di Battipaglia come riportato dal quotidiano Il Mattino.
La donna ha affidato il suo appello alla necessità di prevenire nuovi episodi di violenza: «Non è possibile che due ragazzine non possano fare una passeggiata in centro senza essere prima molestate e poi aggredite. Mi auguro che chi ha fatto del male a mia figlia e alla sua amica venga individuato al più presto».
Minori picchiate in centro a Battipaglia, appello della madre
L’episodio risale alla serata di martedì, intorno alle 21, quando le due giovani, entrambe minorenni, si trovavano insieme lungo una delle principali strade cittadine. Secondo il racconto fornito alle forze dell’ordine, le ragazze sarebbero state avvicinate da alcuni giovani che avrebbero rivolto loro avances e apprezzamenti insistenti. Una situazione che avrebbe spinto le minorenni ad allontanarsi e a cercare riparo all’interno di un supermercato della zona, in fase di chiusura.La vicenda, però, non si sarebbe conclusa con l’allontanamento. Poco dopo, infatti, si sarebbe verificata un’aggressione fisica. Le due ragazze sarebbero state raggiunte e colpite da due coetanee che, secondo quanto denunciato, le avrebbero prese a calci e pugni, tirando loro i capelli e facendole cadere sul marciapiede. L’ipotesi al vaglio degli investigatori è che l’azione violenta sia stata preceduta o sollecitata dagli stessi giovani che avrebbero importunato le minorenni in precedenza.
Dopo l’aggressione, le vittime sono state soccorse e accompagnate al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Speranza, dove i sanitari hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in circa una settimana. Le condizioni delle due ragazze non destano preoccupazione, ma resta forte l’allarme per quanto accaduto in una zona frequentata anche da famiglie e giovani.
Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Battipaglia, guidati dal capitano Samuele Bileti. Gli investigatori hanno acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza comunale, che potrebbero aver immortalato sia la fase delle molestie sia quella dell’aggressione. Le immagini sono ora al vaglio degli inquirenti, nella speranza di ricavare elementi utili all’identificazione dei responsabili.

