Ha
ucciso il
fratello a
coltellate al culmine di una violenta
lite. Concessi i
domiciliari 44enne che al momento si trova ricoverato al Policlinico sabato notte a Milano. L'omicidio, avvenuto davanti agli occhi della madre, si è verificato nella loro abitazione in viale Aretusa nel quartiere San Siro lo scorso sabato.
Lite sfocia nel sangue a Milano: ai domiciliari il killer
L'uomo, durante l'interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari Livio Cristofano, ha raccontato che la
lite sarebbe stata scatenata dal suo
rifiuto di
prestare soldi al
fratello per comprare sostanze
stupefacenti. Il
47enne infatti era
tossicodipendente e già nel 2019 aveva
picchiato la
madre per lo stesso motivo. Dalla colluttazione il 44enne ha riportato
ferite alle
braccia e alle mani che poi hanno fatto propendere per il ricovero in ospedale. Davanti al gip ha quindi sostenuto di essersi "
difeso". Il giudice ha così concesso gli
arresti domiciliari respingendo la richiesta di custodia cautelare in carcere presentata dal
pubblico ministero Giovanni Tarzia.
La versione della madre
Per il gip infatti
non sussiste il pericolo di fuga. A dare una versione diversa è la
madre, che era presente al momento dell'omicidio. La donna ha infatti raccontato che il
figlio avrebbe accoltellato il
fratello,
invalido al
100% per
problemi psichiatrici, quando era già a terra. Continuano quindi le
indagini degli agenti della squadra mobile per ricostruire l'esatta dinamica della vicenda. Per il momento si attendono i risultati dell'autopsia che potrebbero fornire un quadro più
chiaro.