Il progetto “Salerno, BIM in 80 giorni - Espresso solo andata” punta a formare professionisti certificati BIM e a rendere la provincia un punto di riferimento nazionale per la progettazione digitale.
Salerno, la presentazione di “BIM in 80 giorni”: il progetto per digitalizzare le costruzioni pubbliche
Mercoledì 4 febbraio, dalle ore 15 alle 18.30, il Salone dei Marmi di Palazzo di Città a Salerno ospiterà la presentazione del progetto “Salerno, BIM in 80 giorni - Espresso solo andata”, un’iniziativa che punta a fare della provincia un polo d’eccellenza italiano per il Building Information Modeling (BIM).
L’evento è promosso dagli Ordini e Collegi delle professioni tecniche salernitani — Architetti PPC, Geometri e Geometri Laureati, Ingegneri, Periti Industriali e Periti Industriali Laureati — in collaborazione con ANCI Campania, Provincia e Comune di Salerno, ANCE AIES Salerno, Consulta delle Costruzioni, iBIMI buildingSMART Italia e Blumatica, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Salerno.
Un progetto strategico per i professionisti e la pubblica amministrazione
L’iniziativa nasce in risposta alla normativa nazionale che dal 2025 impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di gestire digitalmente progettazione e realizzazione di opere nuove o interventi su esistenti con importo superiore a 2 milioni di euro. Nonostante l’obbligo, solo il 2% dei professionisti italiani dispone oggi di competenze certificate BIM.
Il progetto mira a colmare questo ritardo, formando sul territorio il maggior numero possibile di progettisti certificati, creando un collegamento diretto tra professionisti, costruttori, Pubblica Amministrazione e stazioni appaltanti. L’obiettivo è gestire in maniera digitale l’intero ciclo di vita delle opere, dalla progettazione alla gestione finale.
Formazione e tecnologia
La formazione sarà affidata a Blumatica, azienda salernitana leader nei software tecnici e partner di iBIMI buildingSMART, che garantirà percorsi certificati, tecnologia avanzata e agevolazioni dedicate ai professionisti locali.
Le parole dei promotori
In una dichiarazione congiunta gli organizzatori sottolineano: “Trasformiamo un obbligo normativo in una straordinaria opportunità di crescita. Grazie a questa sinergia, Salerno si candida a diventare il punto di riferimento nazionale nel BIM, offrendo ai professionisti strumenti d’eccellenza e garantendo agli enti locali interlocutori altamente qualificati”.
L’iniziativa segna un passo fondamentale verso la digitalizzazione delle costruzioni pubbliche e la valorizzazione del capitale umano locale, consolidando Salerno come laboratorio nazionale di innovazione nel settore delle infrastrutture.

