La strada che conduce all’Ospedale di Eboli continua a rappresentare uno dei punti più delicati della viabilità urbana di Eboli. Ogni giorno, in particolare nelle ore di punta, la salita ospedaliera è teatro di lunghe code e rallentamenti che complicano l’accesso alla struttura sanitaria. Il flusso costante di veicoli, aggravato dalla presenza di auto in sosta irregolare, genera un vero e proprio imbuto che mette a dura prova la pazienza degli automobilisti e la funzionalità dell’intera area.
Mezzi di soccorso penalizzati dal traffico
La criticità assume contorni ancora più preoccupanti quando a restare bloccate nel traffico sono le ambulanze dirette al pronto soccorso. I ritardi nei tempi di percorrenza possono incidere sull’efficacia degli interventi di emergenza, sollevando interrogativi sulla sicurezza dei pazienti e sull’organizzazione complessiva della viabilità a servizio del presidio ospedaliero.
A complicare ulteriormente il quadro contribuisce la carenza di spazi per la sosta. Il parcheggio multipiano presente nell’area, pur rappresentando un supporto importante, non riesce a soddisfare pienamente le esigenze di utenti, visitatori e operatori sanitari. Di conseguenza, molti automobilisti finiscono per cercare soluzioni improvvisate, alimentando il problema delle soste vietate.
Una situazione che richiede risposte concrete
Il disagio legato alla salita dell’ospedale non è una novità, ma negli ultimi mesi appare sempre più accentuato. I residenti e chi frequenta quotidianamente la zona chiedono interventi immediati e strutturali: una riorganizzazione della viabilità, l’ampliamento delle aree di parcheggio e controlli più stringenti nelle fasce orarie critiche.
Senza soluzioni efficaci, avvertono i cittadini, il rischio è che una criticità ormai cronica continui a pesare sulla qualità della vita e sull’efficienza dei servizi sanitari.

