Crisi politica a Eboli: Lavorgna, Moscariello e Pierro intervengono sulla verifica di giunta. No a tatticismi e pressioni, priorità alla stabilità e al bene della città. Lo riporta InfoCilento.
Eboli, crisi di giunta: «Basta tatticismi, il bene della città viene prima di tutto»
Nessuna pressione, nessuna pretesa personale. È il messaggio che il capogruppo Adolfo Lavorgna e i consiglieri comunali Cesare Moscariello e Maria Rosaria Pierro affidano a una nota indirizzata al sindaco di Eboli, Mario Conte, intervenendo nella fase di verifica politica che sta interessando l’amministrazione comunale.
I tre esponenti chiariscono la propria linea, respingendo con decisione ogni lettura che possa ricondurre la loro posizione a richieste di incarichi o deleghe. «Non esistono ricatti né condizioni – sottolineano – non abbiamo avanzato pretese di ruoli o posizioni. L’unico obiettivo è il bene di Eboli», prendendo le distanze da dinamiche che, a loro dire, nulla hanno a che fare con l’interesse collettivo.
Nel documento emerge un forte richiamo al senso di responsabilità politica e istituzionale. Lavorgna, Moscariello e Pierro chiedono che la fase di verifica venga conclusa al più presto, evidenziando la necessità di garantire stabilità e certezze amministrative. Secondo i consiglieri, la città ha bisogno di un governo capace di operare senza blocchi, tensioni continue e rallentamenti.
Il messaggio si estende a tutte le forze politiche coinvolte, invitate a compiere un passo indietro qualora necessario, affinché prevalga l’interesse della comunità. Un appello netto, finalizzato a ridurre le polemiche e a riportare al centro l’azione amministrativa e i bisogni reali dei cittadini.
Nella parte conclusiva della nota, i tre consiglieri aprono anche a scenari alternativi. Qualora non sussistano le condizioni per proseguire serenamente l’esperienza amministrativa, affermano, è corretto dichiararlo apertamente e valutare il ritorno alle urne, restituendo la parola agli elettori.

