Fratelli d’Italia rompe gli indugi e ufficializza il proprio candidato per le prossime elezioni amministrative di Salerno: sarà Gherardo Maria Marenghi a guidare il partito nella corsa a Palazzo di Città. L’annuncio è arrivato dal commissario regionale Antonio Iannone, che ha indicato nel professore una figura in grado di rappresentare un progetto politico coerente con i valori del centrodestra.
Il profilo: accademico e giurista
Marenghi è un avvocato amministrativista e docente di Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi di Salerno. Attualmente ricopre anche il ruolo di membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, elemento che rafforza il suo profilo istituzionale.
Per Fratelli d’Italia si tratta di una candidatura fondata su:
- competenza tecnica
- esperienza accademica
- credibilità istituzionale
Iannone: “Una vera alternativa per la città”
Nel presentare la candidatura, Iannone ha sottolineato la volontà di offrire a Salerno una proposta politica chiara. “Mettiamo a disposizione della coalizione una figura autorevole, capace di garantire un progetto autenticamente di centrodestra e di rinnovamento”, ha dichiarato.
Centrodestra diviso: Forza Italia guarda a Zambrano
La candidatura di Marenghi, però, non unisce l’intero schieramento. Forza Italia, insieme ad altre forze moderate, sarebbe orientata a sostenere il nome di Armando Zambrano, aprendo di fatto una frattura all’interno della coalizione. Uno scenario che rischia di complicare la costruzione di un fronte unitario in vista del voto.
Iannone ha anche criticato le dinamiche interne al centrodestra, parlando di posizioni confuse e di progetti poco chiari. Il riferimento è alle ipotesi di alleanze civiche allargate, definite come un contenitore eterogeneo privo di una linea politica definita.
Verso una campagna elettorale incerta
Con la candidatura di Marenghi ufficializzata e il possibile sostegno a Zambrano da parte di altri partiti, il quadro politico salernitano si presenta frammentato.
Le prossime settimane saranno decisive per capire se il centrodestra riuscirà a trovare una sintesi o se si presenterà diviso alle elezioni.

