Con l’elezione a sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca conquista anche un primato anagrafico: a 77 anni è il primo cittadino più anziano tra i 45 comuni italiani con oltre 100mila abitanti.
Il dato emerge dall’elaborazione realizzata da YouTrend sui dati del Ministero dell’Interno, relativa all’età dei sindaci alla guida dei principali comuni italiani.
Il primato tra i comuni sopra i 100mila abitanti
Secondo la classifica, De Luca guida la graduatoria con i suoi 77 anni, davanti a Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste, e Sergio Giordani, sindaco di Padova, entrambi a quota 73 anni.
Seguono Roberto Lagalla a Palermo e Gian Luca Zattini a Forlì, entrambi con 71 anni.
Salerno al centro del dato nazionale
Il risultato conferma la particolarità del caso salernitano nel panorama politico nazionale. De Luca torna alla guida di una città capoluogo con un profilo amministrativo di lunga esperienza e con un’età superiore a quella degli altri sindaci dei principali centri italiani.
La rilevazione prende in considerazione i comuni con più di 100mila abitanti, offrendo una fotografia anagrafica dei primi cittadini attualmente alla guida delle città più popolose.
Una classifica tra esperienza e ricambio generazionale
Il dato apre anche una riflessione sul rapporto tra esperienza amministrativa e ricambio generazionale nella politica locale.
Nella graduatoria compaiono sindaci di diverse aree politiche e città molto differenti tra loro, ma Salerno occupa il primo posto con Vincenzo De Luca, indicato come il sindaco più anziano tra quelli dei grandi comuni italiani.

