Niente festa per
Maradona. Il Comune di Napoli ha deciso di annullare l'
inaugurazione ufficiale dello stadio
Diego Armando Maradona, che era stata annunciata per giovedì prossimo. "
Intorno all'evento ci sono state troppe polemiche e anche strumentalizzazioni politiche, ma la nostra unica intenzione era quella di onorare ancora una volta la memoria del fuoriclasse argentino, a cui proprio la nostra amministrazione volle dare la cittadinanza onoraria nel 2018", ha detto il sindaco
Luigi de Magistris.
Annullata l'inaugurazione dello Stadio Diego Armando Maradona: la nota
L'assessore allo Sport
Ciro Borriello ha invece spiegato il
cambiamento di
programma con un lungo comunicato. "
L’amministrazione comunale - si legge - sta seguendo con particolare
attenzione il dibattito che, da qualche giorno, si sta sviluppando sull’evento dell’apposizione della targa allo Stadio Diego Armando Maradona e con lo scoprimento anche di una statua che raffigura l’indimenticato campionenapoletano e argentino. Sono anni che questa amministrazione, prima con il conferimento della cittadinanza onoraria a Diego del 5 luglio 2017 e poi con l’intitolazione dello stadio del 4 dicembre del 2020, pochissimi giorni dopo la sua tragica scomparsa, ha raccontato Maradona come un uomo, un campione che è riuscito con la sua classe a unire milioni di persone. Da giorni invece un evento per celebrare il suo ricordo è diventato motivo di divisione, contrapposizione e strumentalizzazione, anche politica."
"Colorare il prato con la scritta D1OS con centinaia di bambini è diventato un pericolo per il campionato della nostra squadra del cuore... Diego è sempre stato il campione di tutte e di tutti, soprattutto dei giovani e dei bambini, anche di quelli che lo hanno conosciuto grazie ai dlmati e ai racconti dei genitori e dei nonni. A loro, proprio a loro sarebbe stato certamente impedito un momento di gioia e di partecipazione".
Il no comment del Napoli
Nessun
commento invece da parte del
Napoli, che comunque non avrebbe presenziato alla
inaugurazione.
De Laurentiis spera che si possa fare in autunno, con 50mila tifosi in tribuna. E chissà che nel frattempo non si trovi un accordo per la questione delle due statue: entrambe belle e meritevoli di essere donate alla città.
Fonte: La Repubblica