Salernitana

Malumore in casa Salernitana: l'ad Pagano in conferenza stampa per fare chiarezza

Occhio di Salerno
Malumore in casa Salernitana: l'ad Pagano in conferenza stampa per fare chiarezza
Giovedì 10 settembre, alle ore 15:00, l'amministratore delegato della Salernitana, Umberto Pagano, incontrerà i giornalisti presso la sala stampa dello stadio Arechi.

L'appuntamento si preannuncia di fondamentale importanza e arriva in uno dei momenti più complessi e delicati dell'ultimo periodo per il club granata.

Salernitana, giovedì l'ad Pagano in conferenza stampa

Il dirigente si troverà infatti a fare il punto della situazione di fronte a un clima di forte tensione e dissenso. La squadra è reduce da un avvio di campionato deludente, con appena 2 punti conquistati nelle prime tre giornate di torneo.

Ad appesantire la piazza salernitana contribuiscono inoltre le accese polemiche per una sessione di calciomercato giudicata insufficiente dalla tifoseria, sfociata in un'aperta contestazione da parte della curva nei confronti del patron e proprietario del club, Danilo Iervolino.

Il comunicato dei tifosi

"Troppe chiacchiere sono state fatte, troppe ne abbiamo sentite. Non servono a nulla, smetteremo anche noi. C’è una narrazione fantasiosa per la quale Danilo lervolino sarebbe stato offeso da Salerno e pertanto si sia progressivamente disimpegnato. A questo mondo nessuno è indispensabile, figuriamoci chi prometteva la luna e ci ha rovinati, ma giusto per chiarezza: lervolino è il presidente meno contestato della storia della Salernitana. Risultati (disastri) alla mano, il meno contestato della storia del calcio. La verità è che lui ha preso un impegno con la tifoseria e non lo ha mantenuto. Persa la Serie A ha esaurito il piacere, gettando via ogni precauzione e noi appresso. Chiunque tifi Salernitana è vittima della sciatteria, superficialità, aridità e mancanza di serietà di Danilo lervolino. Salerno lo ha accolto con i dovuti onori, è lui che ha deciso di mollarci. Vuole andare, nessuno di noi gli si getterà alle caviglie. Chi ama la Salernitana non lo rimpiangerà per un solo minuto. Non entriamo nel merito tecnico della squadra costruita quest’anno. Non ci compete. Allenatori e calciatori lavoreranno in un ambiente sereno che nulla più di buono si aspetta da chi gestisce la nostra squadra. Si impegnino e non avranno problemi. Non si affannino i dirigenti a chiedere abboccamenti: non ci interessa sentire più nulla. L’unica notizia degna di rilievo, da qui a fine campionato, sarà la cessione della Salernitana ad altra proprietà. A prescindere dai risultati, auspichiamo i migliori possibili, non c’è null’altro che conti. Tanto ormai è chiaro: lervolino è una sciagura”.
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