Cronaca

Ondata di maltempo, ferrovia in tilt e frane nel Cilento: a Salerno scoppia lo scontro sul sottopasso Racinaro

Martina Francione
Ondata di maltempo, ferrovia in tilt e frane nel Cilento: a Salerno scoppia lo scontro sul sottopasso Racinaro

Dalla sospensione dei treni tra Nocera Inferiore e Salerno ai soccorsi nel Cilento, passando per fango, smottamenti e strade invase dall’acqua. L’ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Salerno ha lasciato dietro di sé pesanti conseguenze sulla mobilità e riacceso, nel capoluogo, il confronto politico sulla manutenzione delle infrastrutture. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.

Maltempo nel Salernitano, frane e ferrovia bloccata: polemica sul sottopasso Racinaro

Uno dei problemi principali riguarda la linea ferroviaria convenzionale Napoli-Salerno via Cava de’ Tirreni. Un movimento franoso verificatosi nella zona di Vietri sul Mare ha costretto Rete Ferroviaria Italiana a sospendere la circolazione nel tratto compreso tra Nocera Inferiore e Salerno.

Le conseguenze hanno riguardato i collegamenti regionali, con cancellazioni, limitazioni e modifiche agli itinerari. Rfi ha predisposto autobus sostitutivi, i cui tempi di percorrenza restano però condizionati dalla situazione della viabilità stradale.

Cilento, automobilista salvato dalla piena di un torrente

Le precipitazioni hanno provocato danni particolarmente significativi anche nel Cilento. Tra San Mauro Cilento e Pollica sono stati segnalati smottamenti, frane e chiusure stradali. A Montecorice, invece, i Vigili del Fuoco sono riusciti a mettere in salvo un automobilista di circa 70 anni dopo che la sua vettura era stata investita dalla piena di un torrente.

Problemi anche lungo la Costiera Amalfitana. A Capo d’Orso, nel territorio di Maiori, il fango ha interessato parte della Statale 163, rendendo necessaria l’istituzione del senso unico alternato. A Iaconti, frazione di Vietri sul Mare, sono stati registrati cedimenti della pavimentazione, presenza di detriti e fango e un consistente scorrimento di acqua torbida lungo la strada. 

Salerno, polemiche sul sottopasso Racinaro

Nel capoluogo il maltempo ha alimentato anche lo scontro politico. Tra gli episodi finiti al centro delle contestazioni figurano l’accumulo d’acqua al sottopasso di via Racinaro, i problemi segnalati alla stazione della metropolitana Allende e la caduta di un grosso albero in Largo Santelmo, nel quartiere Torrione.

Particolarmente acceso il confronto sul sottopasso Racinaro, inaugurato il 15 settembre e costato 3 milioni e 755mila euro. A intervenire è stato Aurelio Tommasetti, ex rettore dell’Università di Salerno e segretario provinciale della Lega: «Venerdì chiedevo garanzie sulla sicurezza del sottopasso Racinaro e sulla prevenzione degli allagamenti. Sabato pomeriggio è arrivata la risposta: carreggiata allagata».

Tommasetti ha quindi aggiunto: «Un’opera inaugurata pochi giorni fa, già bisognosa di interventi correttivi e ora allagata. Ecco la distanza tra le celebrazioni di De Luca e la realtà che vivono i salernitani». Poi l’affondo: «Il taglio del nastro è riuscito. La gestione dell’acqua, evidentemente, molto meno».

Galdi: «Il sottopasso non è mai stato chiuso»

L’assessore comunale alla Mobilità Rocco Galdi ha respinto le letture più critiche della situazione. Pur confermando la presenza di un accumulo d’acqua in uscita verso via Santi Martiri, ha precisato che il sottopasso non è mai stato chiuso al traffico e che l’impianto di illuminazione ha continuato a funzionare.

Sul tema della manutenzione sono intervenuti anche altri esponenti politici. Giuseppe Fauceglia, coordinatore cittadino di Forza Italia, ha chiesto maggiore attenzione agli interventi ordinari, mentre l’ex sindaco Aniello Salzano ha sintetizzato la propria posizione con una frase: «Manutenzione, questa sconosciuta».

La giornata di maltempo lascia quindi sul territorio problemi immediati legati a frane, allagamenti e collegamenti interrotti, ma apre anche un confronto più ampio sull’efficienza delle infrastrutture e sulla capacità di prevenire le conseguenze degli eventi meteorologici più intensi.

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