Lo scrittore e giornalista Luca Goldoni è morto oggi, 7 ottobre, all'età di 95 anni all’hospice di Casalecchio di Reno nel Bolognese dove era stato ricoverato negli ultimi giorni per un peggioramento delle condizioni di salute.
Luca Goldoni, morto lo scrittore e giornalista: aveva 95 anni
Nato a Parma il 23 febbraio 1928, Goldoni aveva cominciato a lavorare da giovane come cronista di nera. Prima per il quotidiano della sua città d’origine, la "Gazzetta di Parma", e poi per "Il Resto del Carlino" di Bologna, testata della quale era poi divenuto un inviato di punta sui grandi avvenimenti internazionali.
Poi era arrivata l’assunzione al "Corriere della Sera". In parallelo con il mestiere di giornalista Goldoni ha pubblicato libri come "Italia veniale" (1969), "Il pesce a mezz’acqua" (1970) e anche "È gradito l’abito scuro" (1972).
Goldoni insieme a a Enzo Sermasi aveva raccontato il regime fascista attraverso le sue reminiscenze d’infanzia e adolescenza nel volume "Fero l’occhio, svelto il passo". Inoltre, nel libro "Maria Luigia donna in carriera" si era dedicato ad un personaggio centrale nelle vicende della sua Parma: la duchessa che era stata moglie di Napoleone. Mentre nella biografia "Messalina. Una spudorata innocenza" aveva parlato della moglie dell’imperatore romano Claudio. Goldoni nel 2013 ha anche pubblicato "Tranelli d’Italia".

