L'analisi di Potenza-Salernitana 5-2: segnale preoccupante sulla mentalità del gruppo
Cesare Roberto CitroPubblicato il

Sconfitta senza appello per la Salernitana contro il Potenza, questa la nostra analisi. Nonostante le prime avvisaglie arrivate contro l'Altamura, questo schiaffo rimane pesante e inaspettato dopo le tre vittorie consecutive. La mentalità vincente del gruppo sembra ancora tutta da costruire, con Cosmi che potrebbe operare presto delle scelte radicali.
Ieri i padroni di casa hanno fatto ciò che volevano in contropiede, soprattutto sulle fasce laterali. Longobardi è stato nettamente il peggiore in campo e poco meglio ha fatto Villa nonostante l'assist per Tascone. Lui e Lescano sono probabilmente gli unici a raggiungere la sufficienza assieme a Di Vico, sostituito forse troppo presto all'intervallo.
Questo gruppo squadra continua a peccare di attenzione e mentalità. Per l'ennesima volta subisce gol nei primissimi minuti di gioco e la bravura nelle rimonte non può essere sempre sufficiente. Mister Cosmi si è detto particolarmente amareggiato nel post partita (come normale che sia) e ha lasciato intuire scelte di formazione nette all'orizzonte. Una soluzione condivisibile, perché a sole quattro partite dai playoff bisogna definitivamente comprendere su chi si può puntare davvero.
Potenza - Salernitana analisi, aspetto mentale preoccupante
Doccia gelata per la Salernitana a Potenza. Dopo tre vittorie consecutive (e forse un eccessivo rilassamento), è arrivata una disfatta totale, che fa nuovamente crescere a dismisura la preoccupazione in vista dei playoff. Come un colpo di spugna, il 5-2 di ieri (28 marzo) sembra aver cancellato tutti i miglioramenti portati dall'arrivo di Serse Cosmi, a cominciare dalla maggiore solidità difensiva.Ieri i padroni di casa hanno fatto ciò che volevano in contropiede, soprattutto sulle fasce laterali. Longobardi è stato nettamente il peggiore in campo e poco meglio ha fatto Villa nonostante l'assist per Tascone. Lui e Lescano sono probabilmente gli unici a raggiungere la sufficienza assieme a Di Vico, sostituito forse troppo presto all'intervallo.
Questo gruppo squadra continua a peccare di attenzione e mentalità. Per l'ennesima volta subisce gol nei primissimi minuti di gioco e la bravura nelle rimonte non può essere sempre sufficiente. Mister Cosmi si è detto particolarmente amareggiato nel post partita (come normale che sia) e ha lasciato intuire scelte di formazione nette all'orizzonte. Una soluzione condivisibile, perché a sole quattro partite dai playoff bisogna definitivamente comprendere su chi si può puntare davvero.




