Serata amarissima per la Juve di Thiago Motta. Nel big match di domenica sera cade clamorosamente in casa contro l'Atalanta per un passivo di 0-4. Brutto colpo per la Juventus, che dopo un filotto di 5 vittorie consecutive in campionato che avevano permesso ai tifosi di sognare un minimo la vetta, non scende mai in campo contro un'Atalanta che gioca a memoria, e con personalità domina la partita. Ora il progetto di Motta è ufficialmente fallito?
Incubo allo Stadium: l'Atalanta dilaga e si porta a +6 dai bianconeri. Sconfitta pesantissima per Motta
La sfida tra
Juventus e
Atalanta di ieri sera aveva tutte le carte in regola per essere un match equilibrato e intenso da una parte e dall'altra, ma così non è stato. A scendere in campo è stata l'
Atalanta e basta, che ha dominato in lungo e in largo i bianconeri per gioco, contrasti, intensità. Il risultato alla fine è un po' il riassunto della partita: poker della
Dea e doccia gelata per
Motta e i suoi.
Ad aprire le danze è stato
Mateo Retegui che dagli 11 metri realizza il suo
22esimo centro in campionato e diventa sempre più capocannoniere. Il primo tempo finisce così, con l'Atalanta avanti e con poca
Juve vista in campo, ma il match era ancora apertissimo. Nel secondo tempo ci pensa subito
De Roon il capitano che firma il 2-0. Tutta in discesa per l'
Atalanta che decide di dilagare, prima
Zappacosta su assist di
Kolasinac e infine
Ademola Lookman per chiudere i giochi, su una palla persa dalla
Juventus. 0-4 netto
Atalanta che sale a
58 punti in classifica, consolida il terzo posto ma soprattutto rimane attaccata a
Napoli e
Inter, rispettivamente a 2 e 3 punti di distanza. La prossima giornata ci sarà proprio
Atalanta-Inter, sfida al vertice con la
Dea che sogna il colpaccio, difficile ma fattibile, contro i primi in classifica.
Progetto Motta fallito? I tifosi contestano, ora bisogna consolidare almeno il quarto posto
La sconfitta di ieri lascia spazio a molte domande e allo stesso tempo dà molte risposte sul progetto della
Juventus.
Thiago Motta, visto in estate come l'allenatore perfetto per la rinascita bianconera, per tornare a vincere come anni fa, sta fallendo su tutti i fronti. Uscito in
Champions contro il
Psv, sconfitto per 0-7 dall'
Arsenal agli ottavi; eliminato ai rigori dall'
Empoli in
Coppa Italia. In campionato rimane al quarto posto a
52 punti, con l'
Atalanta che ora è a
+6 e con quel sogno scudetto che si è ufficialmente allontanato, ma che forse non ha mai avuto senso di esistere. La prossima giornata la
Juve va a
Firenze per cercare di riprendersi dalla pesante sconfitta di ieri e per consolidare almeno il quarto posto. I tifosi giustamente contestano, e a giugno si parla già di una probabile
rivoluzione. Tanti i giocatori pronti partire, tra questi spicca il nome di
Vlahovic, mai entrato in sintonia con
Motta, e anche di qualche acquisto estivo che non è mai sbocciato.