Il big match della 29esima giornata lo vince l'Inter, che ora consolida il primo posto a +3 dal Napoli e +6 dalla Dea. E' 0-2 al Gewiss. C'era tanta attesa per questa partita, anche per l'inaspettato pareggio del Napoli di Conte contro il Venezia alle 12.30. Inzaghi non ha deluso, e ora l'Inter viaggia verso lo scudetto. Rimane comunque aperta la lotta, con Napoli e Atalanta senza altri impegni fino alla fine della stagione: l'Inter è in gioco in tutte e tre le competizioni e deve essere brava a tenere botta e blindare il primo posto fino a maggio, sognando il triplete.
Carlos Augusto e Lautaro per consolidare il primo posto. L'Inter non sbaglia la sfida di Bergamo e inizia ad accelerare
Finisce 0-2 al
Gewiss il big match tra prima e terza del nostro campionato.
Campionato che non era così combattuto da anni, soprattutto alla
29esima giornata. L'
Inter vola con i gol di
Carlos Augusto di testa e del capitano. Non fa sconti la squadra di
Inzaghi che ora si porta a
64 punti, con il
Napoli a 61 e l'
Atalanta che rimane a 58. Dopo la sosta a
Milano arriva l'Udinese di
Runjaic, il
Napoli sarà impegnato nel match contro il
Milan, mentre l'
Atalanta va a
Firenze. I nerazzurri sulla carta hanno la partita più abbordabile e potrebbero allungare ulteriormente avvicinandosi sempre di più allo scudetto.
Il match del
Gewiss non si sblocca nel primo tempo.
Thuram centra in pieno il palo e non trova il gol del vantaggio. C'è principalmente l'Inter in campo, l'
Atalanta soffre un po' il gioco dei nerazzurri. Tra le assenze spicca quella di
Dimarco. La
Dea schiera tutti i suoi titolari tranne
De Ketelaere: scelto
Pasalic al suo posto.
Nel secondo tempo cambia la partita. Al 54'
Carlos Augusto porta in vantaggio i suoi. Corner perfetto di
Calhanoglu sulla testa del brasiliano che spiazza
Carnesecchi.
0-1 Inter. Iniziano i primi cambi, la partita si fa più calda. Verso l'80' viene espulso
Ederson, doppio giallo per proteste entrambe le volte e
Atalanta in dieci. Ci pensa il capitano a chiudere i giochi, dopo il gol annullato per fuorigioco: servito dall'onnipresente
Barella fa
0-2. Lautaro si porta a 11 centri in
Serie A. Finisce così il match, e forse finisce anche il sogno scudetto per la
Dea, che ora è a -6 dagli altri nerazzurri. Il campionato rimane aperto, ma si fa più difficile, con queste ultime
9 giornate che potrebbero dare vita a scenari fino ad ora inaspettati.