Il Maestro Leo Capezzuto è il nuovo presidente regionale Anbima Campania. Castellabate diventa la sede centrale della musica bandistica campana, valorizzando tradizione e giovani talenti. Lo riporta InfoCilento.
Castellabate capitale della musica bandistica: Leo Capezzuto nuovo presidente di Anbima Campania
Il Cilento celebra un traguardo storico nel panorama musicale regionale. Il Maestro Leo Capezzuto, già direttore del Concerto Bandistico Santa Cecilia di Castellabate, è stato eletto Presidente regionale dell’Anbima Campania (Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome). La nomina non rappresenta solo un riconoscimento personale, ma sancisce il ruolo centrale di una tradizione bandistica profondamente radicata nel territorio cilentano.
Castellabate diventa baricentro della musica bandistica
Con l’elezione di Capezzuto, Castellabate sarà la nuova sede centrale dell’Anbima Campania, trasformando il borgo in un punto di coordinamento strategico per le numerose realtà bandistiche della regione. La nomina conferma l’importanza organizzativa e artistica delle bande locali, riconosciuta a livello regionale e nazionale, e rafforza il legame tra la cultura musicale e l’identità territoriale.
Un presidio culturale e sociale
La banda musicale è molto più di un semplice ensemble: rappresenta un presidio culturale e sociale essenziale, soprattutto nei piccoli centri. L’amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando come la guida di Capezzuto rafforzi la rete istituzionale e promuova la valorizzazione del patrimonio bandistico. Investire nelle bande significa sostenere la formazione dei giovani, conservare le tradizioni locali e arricchire la vita comunitaria durante festività e cerimonie.
Prospettive future
Sotto la presidenza di Capezzuto, l’Anbima Campania punta a rafforzare il dialogo con le istituzioni per garantire sostegno economico alle associazioni, promuovere festival e rassegne, e offrire maggiore visibilità ai talenti locali. La nuova sede di Castellabate si candida a diventare un vero laboratorio creativo, dove la tradizione musicale incontra nuove modalità di gestione e promozione della musica d’insieme.

