Offese e insulti sul web al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Risultano indagate 11 persone, oggetto di due decreti di perquisizione emessi dalla procura di Roma ed effettuati dai carabinieri del Ros, con i colleghi dei Comandi provinciali di Roma, Latina, Padova, Bologna, Trento, Perugia, Torino e Verbania. Tra questi c'è anche un professore universitario.
Offese e insulti a Mattarella, 11 indagati
L'indagine della procura di Roma era stata avviata già nello scorso agosto. Come riporta
Fanpage, l'unità specializzata del Reparto speciale dei carabinieri ha potuto ricostruire "la
rete relazionale e le abitudini social dei soggetti coinvolti nelle azioni
delittuose, di età compresa tra i 44 e i 65 anni tra i quali figurano impiegati e
professionisti". Tra questi c'è anche un
professore universitario che gravitava in ambienti di
estrema destra e a
vocazione sovranista.
Il 53enne è risultato essere collegato a gruppi e
militanti di ispirazione
suprematista e antisemita tramite la piattaforma social russa VKontakte.