Due piromani sono stati individuati e fermati dopo aver appiccato due incendi ad Agropoli e Laureana Cilento, causando la distruzione di 7.000 metri quadrati di vegetazione. Misure cautelari applicate: uno ai domiciliari e l’altro con obbligo di firma.
Incendi ad Agropoli e Laureana Cilento: un arresto e un obbligo di dimora
Questa mattina, lunedì 9 febbraio, i Carabinieri del Nucleo Parco di Agropoli, su disposizione della Procura di Vallo della Lucania, hanno eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di due uomini ritenuti responsabili di due incendi divampati il 7 ottobre 2025 tra Laureana Cilento e Agropoli.
I roghi hanno causato danni significativi alla vegetazione: circa 5.000 metri quadrati di macchia mediterranea sono stati distrutti in località San Paolo, mentre a Villa Simeoni sono andati persi altri 2.000 metri quadrati di vegetazione. Grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine, gli incendi non si sono propagati ulteriormente, nonostante il forte vento presente durante gli eventi.
Le indagini hanno rilevato che uno dei due incendi è stato provocato lanciando un oggetto incendiario da un’auto in corsa. Per i responsabili sono state disposte misure cautelari differenti: arresti domiciliari per uno, mentre l’altro dovrà rispettare l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’autovettura utilizzata per compiere i reati è stata sequestrata. Il procedimento si trova in fase di indagini preliminari, e le accuse saranno valutate nelle fasi successive. Le misure cautelari sono impugnabili secondo le norme vigenti.

