Cronaca

Montecorice, l’Inail chiede 932 euro a un artigiano morto da oltre vent’anni: l’avviso recapitato ai familiari

Alessia Benincasa
Montecorice, l’Inail chiede 932 euro a un artigiano morto da oltre vent’anni: l’avviso recapitato ai familiari
L'Inail ha chiesto una somma di 932 euro da versare entro un mese, con il rischio di un’azione di recupero forzoso in caso di mancato pagamento, ad un artigiano morto da oltre 20 anni a Montecorice.

Montecorice, l’Inail chiede 932 euro a un artigiano morto da oltre vent’anni: l’avviso recapitato ai familiari

Una somma di 932 euro da versare entro un mese, con il rischio di un’azione di recupero forzoso in caso di mancato pagamento. C’è però un dettaglio paradossale: la persona a cui è indirizzata la richiesta è deceduta da più di vent’anni.

È quanto accaduto a Montecorice dove i familiari di un uomo scomparso da oltre due decenni hanno ricevuto una comunicazione dell’Inail relativa a presunti contributi assicurativi non pagati, comprensivi degli oneri aggiuntivi.

Nella missiva, l’istituto previdenziale segnala che, secondo le verifiche effettuate sui propri registri, non risultano contabilizzati i versamenti riportati nel documento allegato, riferito all’ultimo anno. Per questo motivo viene richiesto il pagamento complessivo di 932,13 euro.

A rendere la vicenda particolarmente insolita è l’intestatario dell’avviso: un artigiano che non è più in vita da oltre vent’anni. La lettera è stata consegnata a un suo familiare, che si è trovato così a fare i conti con una richiesta economica rivolta a una persona deceduta da molto tempo.

L’ipotesi più plausibile è quella di un errore nelle banche dati dell’ente, anche perché la somma contestata riguarderebbe l’ultimo anno di attività lavorativa dell’uomo, morto ormai da più di due decenni.

Adesso spetterà ai parenti segnalare ufficialmente il decesso agli uffici competenti. Una situazione che lascia spazio all’amarezza: i familiari avrebbero certamente preferito poter pagare quei poco più di 900 euro pur di avere ancora accanto il proprio caro.
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