Scontri al termine della partita Agerola-Ebolitana: otto misure cautelari per la rissa tra tifoserie

I Carabinieri delle Stazioni di Agerola e Sant'Antonio Abate hanno dato esecuzione a un'ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di otto individui indagati a vario titolo per rissa aggravata, porto illegale di oggetti atti ad offendere, danneggiamento aggravato e violazione del DASPO.
Scontri al termine di Agerola-Ebolitana: otto misure cautelari
Il provvedimento giudiziario ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti di uno degli indagati, mentre per gli altri sette prescrive le misure coercitive dell'obbligo di dimora nel comune di residenza e dell'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. L'attività investigativa ha permesso di acquisire un quadro probatorio a carico dei soggetti coinvolti nei disordini scoppiati al termine dell'incontro di calcio tra Agerola ed Ebolitana, valido per il campionato regionale di Eccellenza e disputatosi il ventotto settembre 2025.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, subito dopo il fischio finale della partita si sarebbe scatenata una violenta rissa che ha visto contrapposti diversi gruppi di sostenitori. Durante i disordini, alcuni ultras riconducibili alla tifoseria di Sant'Antonio Abate avrebbero trasportato a bordo di un veicolo numerosi bastoni in legno per armare i partecipanti agli scontri.
Contestualmente, fazione opposta di sostenitori dell'Ebolitana avrebbe lanciato sassi e bastoni contro i mezzi degli avversari, causando il danneggiamento e la rottura del parabrezza di un'autovettura, con l'impiego da parte di un partecipante della propria cintura come arma contundente.




