Guerriglia urbana al fischio finale: violenti scontri tra tifosi e un ferito da taglio dopo Manfredonia-Ebolitana

Momenti di autentico terrore e pesante tensione si sono registrati nel pomeriggio di domenica 20 settembre a Manfredonia, dove la conclusione del match di Serie D tra la formazione locale e l'Ebolitana (terminato 3–0) si è trasformata in un'estesa caccia all'uomo. L'area adiacente allo stadio "Miramare", estesa lungo il litorale e le spiagge limitrofe, è diventata il teatro di violenti disordini tra le opposte fazioni dei sostenitori.
L'intervento in forze degli agenti di pubblica sicurezza ha riportato la calma nella zona costiera di Manfredonia, consentendo l'awio delle procedure d'identificazione dei responsabili attraverso i rilievi sul campo e la ricostruzione dell'esatta sequenza degli eventi.
Guerriglia urbana al fischio finale di Manfredonia-Ebolitana
I disordini sono scoppiati con un fitto lancio di pietre e la detonazione di ordigni pirotecnici, per poi degenerare in una rissa furibonda sulla sabbia che ha visto affrontarsi decine di ultras locali e ospiti giunti da Eboli. Il bilancio dei disordini registra molteplici contusi e feriti, tra cui un sostenitore raggiunto da un fendente alla mano.L'intervento in forze degli agenti di pubblica sicurezza ha riportato la calma nella zona costiera di Manfredonia, consentendo l'awio delle procedure d'identificazione dei responsabili attraverso i rilievi sul campo e la ricostruzione dell'esatta sequenza degli eventi.




