Campania

Incidenti mortali sul lavoro, Campania tra le regioni più a rischio nel 2026: scatta la zona rossa

Alessia Benincasa
Incidenti mortali sul lavoro, Campania tra le regioni più a rischio nel 2026: scatta la zona rossa
La Campania torna sotto i riflettori per il numero di morti registrati sul posto di lavoro. A delineare il quadro è l’analisi relativa ai primi sei mesi del 2026 dell’Osservatorio Sicurezza sul lavoro e ambiente di Vega Engineering, realizzata sulla base delle rilevazioni Inail aggiornate al 30 giugno.

Incidenti mortali sul lavoro, Campania tra le regioni più a rischio nel 2026: scatta la zona rossa

La Campania torna sotto i riflettori per il numero di decessi registrati sul posto di lavoro. A delineare il quadro è l’analisi relativa ai primi sei mesi del 2026 dell’Osservatorio Sicurezza sul lavoro e ambiente di Vega Engineering, realizzata sulla base delle rilevazioni Inail aggiornate al 30 giugno.

Secondo il documento, «Alla fine dei primi sei mesi del 2026» rientrano nella fascia rossa, caratterizzata da un’incidenza superiore del 25% alla media italiana, Calabria, Liguria, Sicilia, Campania, Umbria e Puglia. Il parametro nazionale di riferimento è pari a 14,5 decessi ogni milione di occupati.

Per la Campania, il valore raggiunge quota 18,7, collocando la regione al quarto posto tra quelle con i risultati peggiori. Le statistiche prese in esame non comprendono gli incidenti mortali verificatisi durante gli spostamenti tra casa e luogo di lavoro.

La classificazione delle regioni in base al rischio

Il rapporto individua anche altre fasce di rischio, definite in relazione all’incidenza degli infortuni mortali rispetto al dato medio nazionale. Nella zona arancione, dove il valore supera la media italiana senza oltrepassare il 125% di essa, figurano Veneto, Trentino-Alto Adige e Toscana.

La fascia gialla comprende invece le regioni con un’incidenza inferiore alla media nazionale, ma pari ad almeno il 75% di tale parametro: Piemonte, Marche, Sardegna, Emilia-Romagna e Lombardia. Nell’area bianca, contraddistinta dai livelli più contenuti, con un’incidenza inferiore al 75% della media italiana, si trovano Lazio, Molise, Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Basilicata e Valle d’Aosta.

L’andamento delle morti sul lavoro in Campania

L’indagine elaborata da Vega Engineering ricostruisce anche l’evoluzione dei dati regionali negli ultimi quattro anni. In Campania, l’indice era pari a 17,2 nel 2023, per poi salire a 20,3 nel 2024. Nel 2025 si è registrata una riduzione a 19,2, seguita da un’ulteriore flessione nei primi sei mesi del 2026, quando il valore è sceso a 18,7.

L’allarme dell’Osservatorio: vittime in aumento in Italia

A commentare la situazione nazionale è Mauro Rossato, presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul lavoro e ambiente Vega, che in una nota ha evidenziato una nuova crescita delle vittime dopo i segnali positivi dei mesi precedenti.

«Dopo i segnali di miglioramento registrati nei mesi precedenti», ha dichiarato Rossato, il bilancio italiano è tornato a peggiorare, raggiungendo 701 morti sul lavoro nei primi otto mesi del 2026, con un incremento del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che, secondo il presidente dell’Osservatorio, desta preoccupazione e conferma quanto sia ancora difficile consolidare nel tempo una riduzione degli incidenti mortali sul lavoro.
Condividi

Leggi anche