Accuse di terrorismo per un universitario di Cava de' Tirreni: la parola passa al Riesame

Lunedì prossimo i magistrati del Tribunale del Riesame saranno chiamati a pronunciarsi sulla misura di custodia cautelare in carcere disposta per lo studente universitario 21enne arrestato lo scorso 4 ottobre.
Il legale del giovane, l'avvocato Antonello Lamberti, ha presentato ricorso per smontare l'ordinanza firmata dal gip Federico Noschese come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Dalle conversazioni con conoscenti emergerebbe l'intenzione di colpire piazza San Carlo a Torino, elemento decisivo che ha fatto scattare l'arresto prima di una programmata trasferta.
Durante l'interrogatorio di garanzia, l'indagato si è difeso sostenendo di aver inventato tutto solo per vanagloria con gli amici. Chi lo frequenta descrive un profilo fragile, segnato da precedenti percorsi di supporto presso il centro di salute mentale.
Il legale del giovane, l'avvocato Antonello Lamberti, ha presentato ricorso per smontare l'ordinanza firmata dal gip Federico Noschese come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Accuse di terrorismo per un universitario di Cava de' Tirreni
Nel frattempo, la Procura di Salerno ha disposto perizie tecniche e accertamenti sui dispostivi informatici e sullo smartphone del ragazzo. Stando alle indagini condotte dalla Digos di Salerno e dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione, il 21enne cavese — figlio di un docente dell'ateneo salernitano — avrebbe intrattenuto contatti con ambienti jihadisti su Telegram a partire dal 16 agosto, cercando indicazioni su come fabbricare ordigni e condividendo foto con armi.Dalle conversazioni con conoscenti emergerebbe l'intenzione di colpire piazza San Carlo a Torino, elemento decisivo che ha fatto scattare l'arresto prima di una programmata trasferta.
Durante l'interrogatorio di garanzia, l'indagato si è difeso sostenendo di aver inventato tutto solo per vanagloria con gli amici. Chi lo frequenta descrive un profilo fragile, segnato da precedenti percorsi di supporto presso il centro di salute mentale.




