Cronaca

Salerno, De Luca ricorda il sergente Simone Ruggia morto in Bosnia: «Un giovane caduto in una terra lontana per fare il proprio dovere»

Martina Francione
Salerno, De Luca ricorda il sergente Simone Ruggia morto in Bosnia: «Un giovane caduto in una terra lontana per fare il proprio dovere»
Simone Ruggia
Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca ha rivolto un pensiero al sergente Simone Ruggia, il militare salernitano morto nell'incidente aereo in Bosnia. Il primo cittadino ha voluto rendere omaggio alle quattro vittime dello schianto dell'elicottero militare, mostrando vicinanza alle loro famiglie e sottolineando il valore del servizio svolto dagli italiani impegnati nelle missioni internazionali.

Il sindaco De Luca ricorda Simone Ruggia, il sergente salernitano morto in Bosnia

Tra le quattro vittime dell'incidente figura Simone Ruggia, sergente che aveva vissuto a lungo nel quartiere Pastena, a Salerno, prima di trasferirsi a Viterbo. Un legame con la città che il sindaco Vincenzo De Luca ha voluto ricordare esprimendo il proprio dolore per la tragedia.

«Fra questi caduti c'era anche un nostro concittadino, il sergente Simone Ruggia, che ha vissuto per lungo tempo a Salerno, nel quartiere di Pastena, prima di trasferirsi a Viterbo», ha dichiarato il primo cittadino.

De Luca ha quindi rivolto un pensiero particolare al giovane militare, morto mentre prestava servizio lontano dall'Italia. «Parliamo di un giovane che è caduto in una terra lontana per fare il proprio dovere, e lo ricorderemo anche nei prossimi giorni». Parole con le quali il sindaco ha annunciato la volontà di mantenere vivo il ricordo del sergente salernitano anche nei giorni successivi alla tragedia. 

Il cordoglio del sindaco per le quattro vittime

De Luca ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto dagli italiani impegnati all'estero, richiamando il contributo di quanti operano quotidianamente in contesti internazionali per favorire la pace e la convivenza tra i popoli.

«Questi giovani ci ricordano le tante persone impegnate in ogni parte del mondo a fare un lavoro prezioso, straordinario, silenzioso, per difendere la pace e le condizioni della convivenza fra popoli e individui», ha affermato.

Il sindaco ha poi evidenziato come il sacrificio delle quattro vittime rappresenti anche un'occasione per riconoscere il valore umano e professionale dei tanti connazionali che prestano servizio lontano dal proprio Paese. «Questi caduti ci ricordano che vi sono tanti italiani nel mondo che fanno onore alla nostra patria e alla nostra bandiera con il lavoro che svolgono, con la loro umanità, con la loro semplicità». 

Nella parte conclusiva del suo intervento, Vincenzo De Luca ha espresso la vicinanza dell'amministrazione comunale ai familiari delle persone scomparse. «Intanto, un pensiero affettuoso a tutti loro e le nostre condoglianze ai parenti e alle famiglie di tutte le vittime di questo terribile incidente».

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