Curiosità

Film hard trasmesso su un maxischermo pubblicitario in Egitto, passanti e automobilisti sbalorditi: si sospetta un attacco hacker

Martina Francione
Film hard trasmesso su un maxischermo pubblicitario in Egitto, passanti e automobilisti sbalorditi: si sospetta un attacco hacker
Immagini pornografiche sono apparse su un maxischermo pubblicitario sito lungo una strada nel governatorato di Giza, in Egitto. La società che gestisce l'impianto ha denunciato un'intrusione non autorizzata nel sistema, mentre le autorità stanno cercando di accertare se l'episodio sia stato provocato da un attacco informatico o da un problema tecnico.  

Film pornografico sul maxischermo pubblicitario: le indagini in Egitto

L'episodio si è verificato lungo una strada del governatorato di Giza, nell'area del Cairo, dove uno dei grandi schermi destinati alla pubblicità ha improvvisamente iniziato a trasmettere scene tratte da un film pornografico.

Le immagini sarebbero comparse davanti a pedoni e automobilisti, provocando incredulità tra le persone presenti. La scena è stata ripresa e il video ha cominciato a circolare online, attirando l'attenzione delle autorità egiziane.

Secondo quanto riferito dai media locali, gli organismi di sicurezza hanno avviato accertamenti per verificare l'autenticità del filmato e ricostruire le circostanze che hanno consentito la diffusione del contenuto.

Una fonte della sicurezza ha spiegato che gli investigatori stanno cercando di individuare gli eventuali responsabili, esaminando sia l'ipotesi di una manomissione intenzionale sia quella di un malfunzionamento dei sistemi di trasmissione.

La società pubblicitaria denuncia un'intrusione e spegne lo schermo

La società responsabile dell'impianto è intervenuta con una comunicazione ufficiale, confermando di aver rilevato un accesso non autorizzato a uno dei propri schermi pubblicitari. L'azienda ha disposto lo spegnimento immediato del maxischermo come misura precauzionale, in attesa di completare le verifiche e adottare gli interventi necessari.

La vicenda viene ora esaminata in collaborazione con le autorità competenti, con l'obiettivo di individuare l'origine dell'intrusione e impedire il ripetersi di episodi analoghi. Nella propria comunicazione, la società ha inoltre ribadito l'impegno a mantenere elevati standard di sicurezza e affidabilità nella gestione degli impianti pubblicitari.

L'ipotesi di un attacco hacker internazionale

Tra le possibili spiegazioni dell'accaduto emerge anche quella di un attacco informatico proveniente dall'estero, un'ipotesi riportata da alcuni siti di informazione egiziani. Secondo questa ricostruzione, il bersaglio non sarebbe stato direttamente il singolo maxischermo, ma una società internazionale specializzata nella distribuzione online di contenuti pubblicitari.

L'agenzia locale responsabile dell'impianto avrebbe infatti sottoscritto un contratto con questa società per la gestione della trasmissione elettronica degli annunci. Un'eventuale compromissione dei sistemi utilizzati per distribuire i contenuti potrebbe quindi essere collegata alla comparsa delle immagini sullo schermo.

Le autorità egiziane stanno proseguendo le verifiche per stabilire se la proiezione sia stata effettivamente provocata da un'azione informatica deliberata, individuare eventuali responsabilità e chiarire le cause dell'episodio.

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