Aeroporto di Salerno pronto alla prova del fuoco: un mese di super lavoro con 15 rotte e trasporti potenziati

Lo scalo di Pontecagnano Faiano si prepara ad affrontare un vero e proprio esame di maturità per tutto il mese di novembre come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino nell'articolo a firma di Brigida Vicinanza.
Sfruttando il fermo temporaneo dello scalo di Capodichino, la struttura gestita da Gesac vedrà un drastico incremento dei volumi di traffico, diventando il punto di riferimento per ben 15 rotte nazionali e internazionali. Per far fronte a questa imponente riorganizzazione logistica ed evitare paralisi, i vertici dello scalo hanno messo a punto una strategia mirata a garantire la fludità degli spostamenti sia all'interno dell'aerostazione che lungo le direttrici viarie di collegamento.
Fondamentale sarà anche la tenuta dei trasporti di terra per collegare lo scalo a Salerno e all'hinterland. In prima linea c'è Busitalia Campania con 8 navette al giorno per direzione tra Napoli Piazza Garibaldi e la pista, con ticket a 12 euro acquistabile a bordo via POS.
Garantite e potenziate pure le navette verso la stazione di Salerno, oltre ai consueti autobus per Battipaglia, Eboli, Potenza e la Costa d'Amalfi. Per l'occasione debutta in via sperimentale il servizio di taxi collettivo a tariffa fissa verso le stazioni ferroviarie salernitana e partenopea, una risorsa in più per testare la reale tenuta del sistema integrato.
Sfruttando il fermo temporaneo dello scalo di Capodichino, la struttura gestita da Gesac vedrà un drastico incremento dei volumi di traffico, diventando il punto di riferimento per ben 15 rotte nazionali e internazionali. Per far fronte a questa imponente riorganizzazione logistica ed evitare paralisi, i vertici dello scalo hanno messo a punto una strategia mirata a garantire la fludità degli spostamenti sia all'interno dell'aerostazione che lungo le direttrici viarie di collegamento.
Aeroporto di Salerno pronto alla prova del fuoco
Sebbene la torre di controllo rimarrà in funzione 24 ore su 24, le limitazioni strutturali consentiranno di gestire fino a un massimo di 2 voli all'ora. Per evitare la saturazione degli spazi, entra in gioco il nuovo terminal di aviazione generale, che opererà in parallelo a quello commerciale per gestire i flussi extra-Schengen verso mete come Casablanca, Sharm el-Sheikh e Dubai, oltre alla tratta per Madrid usata da molti utenti come scalo verso l'America del Sud.Fondamentale sarà anche la tenuta dei trasporti di terra per collegare lo scalo a Salerno e all'hinterland. In prima linea c'è Busitalia Campania con 8 navette al giorno per direzione tra Napoli Piazza Garibaldi e la pista, con ticket a 12 euro acquistabile a bordo via POS.
Garantite e potenziate pure le navette verso la stazione di Salerno, oltre ai consueti autobus per Battipaglia, Eboli, Potenza e la Costa d'Amalfi. Per l'occasione debutta in via sperimentale il servizio di taxi collettivo a tariffa fissa verso le stazioni ferroviarie salernitana e partenopea, una risorsa in più per testare la reale tenuta del sistema integrato.




