Un'intensa ondata di devozione ha attraversato la periferia orientale di Salerno. La comunità della parrocchia Maria Santissima del Rosario di Pompei ha ospitato la solenne cerimonia di accoglienza della reliquia di Carlo Acutis, figura simbolo della Chiesa contemporanea e punto di riferimento spirituale per le nuove generazioni.
L'appuntamento ha richiamato centinaia di pellegrini provenienti dall'intero territorio diocesano, trasformando l'evento in un momento di forte aggregazione sociale e spirituale per il quartiere.
L'afflusso straordinario di pubblico ha richiesto l'attivazione di un articolato piano di sicurezza e assistenza. La gestione della viabilità interna e l'indirizzamento dei flussi pedonali sono stati coordinati dai volontari della Protezione Civile "Verde Pubblico", mentre i membri dell'Associazione Nazionale Carabinieri hanno garantito il mantenimento dell'ordine pubblico nelle aree adiacenti al complesso parrocchiale.
Il presidio sanitario fisso e il servizio di primo soccorso sono stati invece gestiti dal personale delle ambulanze del Vopi, assicurando il regolare svolgimento di una manifestazione che segna una tappa importante nel percorso di rilancio culturale e sociale del quartiere salernitano.
L'appuntamento ha richiamato centinaia di pellegrini provenienti dall'intero territorio diocesano, trasformando l'evento in un momento di forte aggregazione sociale e spirituale per il quartiere.
Mariconda si stringe attorno al culto di Carlo Acutis
La giornata ha preso il via nel pomeriggio con il raduno diocesano dei chierichetti, una grande festa giovanile che ha introdotto la funzione religiosa. La successiva celebrazione eucaristica è stata guidata dall'arcivescovo Andrea Bellandi, il quale, durante l'omelia, ha evidenziato la modernità del beato, capace di coniugare i linguaggi tecnologici dell'era digitale con una profonda e quotidiana testimonianza evangelica. Successivamente, la madre del giovane, Antonia Salzano, ha proceduto alla consegna formale del frammento sacro alla parrocchia, condividendo con i presenti un ricordo intimo e familiare del percorso di fede del figlio. La serata si è poi conclusa sul sagrato della chiesa con l'esibizione musicale dei Kantiere Kairos, che hanno alternato brani rock cristiano a letture spirituali.L'afflusso straordinario di pubblico ha richiesto l'attivazione di un articolato piano di sicurezza e assistenza. La gestione della viabilità interna e l'indirizzamento dei flussi pedonali sono stati coordinati dai volontari della Protezione Civile "Verde Pubblico", mentre i membri dell'Associazione Nazionale Carabinieri hanno garantito il mantenimento dell'ordine pubblico nelle aree adiacenti al complesso parrocchiale.
Il presidio sanitario fisso e il servizio di primo soccorso sono stati invece gestiti dal personale delle ambulanze del Vopi, assicurando il regolare svolgimento di una manifestazione che segna una tappa importante nel percorso di rilancio culturale e sociale del quartiere salernitano.

