Il quartiere Mariconda, nella zona orientale di Salerno, si appresta a vivere un momento di profonda devozione e festa comunitaria. Presso la Parrocchia di Maria Santissima del Rosario di Pompei è tutto pronto per l'accoglienza ufficiale della reliquia di San Carlo Acutis, il giovane beato proclamato Santo che ha saputo fare della sua passione per l'informatica uno strumento di evangelizzazione, diventando un faro spirituale per migliaia di ragazzi e famiglie in tutto il mondo.
Il momento culminante della serata prenderà il via alle ore 19:00 con la celebrazione della Santa Messa, presieduta dall'Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Monsignor Andrea Bellandi. Subito dopo la funzione religiosa, intorno alle ore 20:00, l'attenzione si sposterà sull'intervento di Antonia Salzano, madre di San Carlo Acutis. La donna consegnerà formalmente la reliquia nelle mani del parroco e offrirà una testimonianza pubblica incentrata sulla vita del figlio, raccontando l'eroicità quotidiana, la fede incrollabile e l'amore per l'Eucaristia che hanno caratterizzato la giovinezza del ragazzo.
A chiusura dell'evento, la comunità parrocchiale e i pellegrini giunti per l'occasione rimarranno riuniti sul sagrato e nei locali adiacenti alla chiesa per assistere a un concerto-preghiera guidato dai Kantiere Kairos. La band di musica cristiana contemporanea accompagnerà i presenti in un percorso di riflessione musicale, prolungando il clima di spiritualità e gioia per il dono ricevuto dal quartiere salernitano.
Mariconda accoglie la reliquia di San Carlo Acutis
Il programma delle celebrazioni odierne si articola in diverse fasi, integrando momenti di aggregazione giovanile, solennità liturgica e testimonianze dirette. L'apertura della manifestazione è fissata per le ore 17:00 con la Festa Diocesana dei Ministranti, un raduno che richiamerà i chierichetti provenienti dalle diverse comunità della diocesi salernitana nel segno della condivisione e del servizio all'altare.Il momento culminante della serata prenderà il via alle ore 19:00 con la celebrazione della Santa Messa, presieduta dall'Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Monsignor Andrea Bellandi. Subito dopo la funzione religiosa, intorno alle ore 20:00, l'attenzione si sposterà sull'intervento di Antonia Salzano, madre di San Carlo Acutis. La donna consegnerà formalmente la reliquia nelle mani del parroco e offrirà una testimonianza pubblica incentrata sulla vita del figlio, raccontando l'eroicità quotidiana, la fede incrollabile e l'amore per l'Eucaristia che hanno caratterizzato la giovinezza del ragazzo.
A chiusura dell'evento, la comunità parrocchiale e i pellegrini giunti per l'occasione rimarranno riuniti sul sagrato e nei locali adiacenti alla chiesa per assistere a un concerto-preghiera guidato dai Kantiere Kairos. La band di musica cristiana contemporanea accompagnerà i presenti in un percorso di riflessione musicale, prolungando il clima di spiritualità e gioia per il dono ricevuto dal quartiere salernitano.

