La Parrocchia Maria SS. del Rosario di Pompei, nel quartiere Mariconda di Salerno, si prepara a vivere una giornata di grande gioia e intensa spiritualità con l'accoglienza della reliquia di San Carlo Acutis. Il 19 maggio a Mariconda la consegna ufficiale alla presenza dell'Arcivescovo Mons. Andrea Bellandi.
A seguire si terrà il concerto-preghiera dei Kantiere Kairos. Per la comunità parrocchiale e per l'intera diocesi sarà un momento storico e profondamente significativo, che lascerà un segno nel cammino spirituale di tanti giovani, famiglie e fedeli.
«Accogliere la reliquia di San Carlo Acutis è per noi un dono grande. S. Carlo continua ad indicare soprattutto ai più giovani la via della semplicità, dell'Eucaristia e dell'amicizia con Gesù», afferma don Antonio Pitetto, parroco della comunità ospitante.
La Parrocchia Maria SS. del Rosario di Pompei accoglie la reliquia di San Carlo Acutis
Lunedì 19 maggio la comunità parrocchiale accoglierà ufficialmente la reliquia del giovane Santo, divenuto in questi anni punto di riferimento spirituale per tanti ragazzi, giovani e famiglie. Nel contesto di questo importante appuntamento, la Pastorale Giovanile e la Pastorale dei Ministranti dell'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno hanno scelto di vivere presso la parrocchia anche la Festa Diocesana dei Ministranti, che vedrà la partecipazione di ragazzi provenienti da diverse comunità della diocesi.Il programma
Il programma avrà inizio alle ore 17.00 con l'accoglienza dei ministranti. Alle ore 19.00 sarà celebrata la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno. Alle ore 20.00 Antonia Salzano, mamma di San Carlo Acutis, consegnerà ufficialmente la reliquia alla parrocchia e, a seguire, offrirà la sua testimonianza, condividendo il ricordo del figlio e il messaggio di fede che continua a raggiungere il cuore di tantissime persone nel mondo.A seguire si terrà il concerto-preghiera dei Kantiere Kairos. Per la comunità parrocchiale e per l'intera diocesi sarà un momento storico e profondamente significativo, che lascerà un segno nel cammino spirituale di tanti giovani, famiglie e fedeli.
«Accogliere la reliquia di San Carlo Acutis è per noi un dono grande. S. Carlo continua ad indicare soprattutto ai più giovani la via della semplicità, dell'Eucaristia e dell'amicizia con Gesù», afferma don Antonio Pitetto, parroco della comunità ospitante.

