Si apre una nuova fase per le Grotte di Pertosa-Auletta, che annunciano la progressiva riapertura della Sala Paradiso e della Sala delle Spugne, due tra gli ambienti più suggestivi dell’intero complesso ipogeo. La stagione 2026 è stata inaugurata simbolicamente da Mario Tozzi, primo “traghettatore dell’anno”, nell’ambito di una nuova tradizione promossa dalla Fondazione MIdA.
La Sala Paradiso torna visitabile
La Sala Paradiso, situata oltre la cascata sotterranea, rappresenta uno degli spazi più iconici delle grotte. Il suo nome richiama l’impatto visivo delle concrezioni candide che rivestono pareti e volte. Il biancore intenso, arricchito dai cristalli di calcite, crea un effetto scenografico unico.
Si tratta inoltre dell’area più calda e meno umida del sistema carsico, una caratteristica che ne aumenta il valore scientifico sotto il profilo microclimatico. Dopo un intervento di ripristino e valorizzazione, l’ambiente sarà gradualmente reinserito nel percorso di visita.
La Sala delle Spugne e il fascino del settore interno
Accanto alla Sala Paradiso riaprirà progressivamente anche la Sala delle Spugne, collocata nel tratto più interno della cavità. Qui il paesaggio sotterraneo cambia: le concrezioni si diradano lasciando spazio a colate chiare modellate dall’acqua nel corso dei millenni.
Vasche concrezionate e piccoli cristalli di calcite raccontano la lentezza dei processi geologici. La sala si conclude in un grande ambiente di crollo, che lascia intuire ulteriori sviluppi non percorribili, accrescendo il fascino e il mistero del sito.
Per entrambe le sale è stato installato un nuovo impianto illuminotecnico, progettato per valorizzare forme e volumi senza alterare l’equilibrio dell’ecosistema ipogeo.
Mario Tozzi inaugura la stagione
L’apertura simbolica è stata affidata a Mario Tozzi, Primo Ricercatore del CNR e divulgatore scientifico, che ha attraversato il fiume sotterraneo Negro come primo “traghettatore dell’anno”.
Il gesto inaugura una nuova tradizione: ogni stagione sarà aperta da una personalità del mondo scientifico o culturale, chiamata a sottolineare il legame tra ricerca, divulgazione e tutela ambientale.
Accessibilità potenziata al Museo Speleo-Archeologico
Importanti interventi riguardano anche il Museo Speleo-Archeologico, rinnovato dal Comune di Pertosa con opere di abbattimento delle barriere fisiche e sensoriali.
Tra le novità:
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Audioguide integrate per ipovedenti e non vedenti
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Teche con apertura automatica per esplorazione tattile delle riproduzioni
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Pavimentazioni tattili per l’orientamento
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Golf car elettrica per persone con mobilità ridotta
L’obiettivo è rendere l’esperienza museale sempre più inclusiva e accessibile.
Il ruolo strategico del Museo del Suolo
Il Museo del Suolo conferma il proprio ruolo nella divulgazione scientifica dedicata alla tutela del suolo. Dopo il successo del premio “Custodi del Suolo” e delle iniziative legate alla Giornata Mondiale del Suolo, il calendario 2026 prevede nuove attività in occasione delle principali ricorrenze ambientali, tra cui la Giornata della Terra.
Secondo la presidente della Fondazione MIdA, Maria Rosaria Carfagna, il percorso intrapreso punta a consolidare le Grotte di Pertosa-Auletta come riferimento nazionale per un turismo sostenibile, scientifico e culturale.
L’obiettivo dichiarato è ampliare il pubblico, migliorare l’accessibilità e offrire un’esperienza integrata capace di coinvolgere famiglie, studenti, studiosi e appassionati di natura. La riapertura della Sala Paradiso e della Sala delle Spugne segna dunque un passaggio importante per uno dei principali attrattori naturalistici della Campania.

