Due giornate di studio sulla "Civil Cybersecurity - L’innovazione tecnologica al servizio della società" all'Università di Salerno previste per giovedì 4 e venerdì 5 giugno.
Il professor Vincenzo Loia, presidente della Fondazione Serics, ha sottolineato il legame inscindibile tra sicurezza cibernetica e sicurezza urbana. Le metropoli moderne dipendono infatti da reti digitali connesse per gestire infrastrutture fisiche critiche come elettricità, semafori e impianti idrici. Proteggere queste reti è fondamentale per evitare disagi operativi, salvaguardare i dati e prevenire possibili rischi per la società. Secondo Loia, l’innovazione tecnologica – con particolare attenzione all’intelligenza artificiale e al quantum computing – offre opportunità straordinarie, ma introduce anche nuove vulnerabilità. Per questo motivo, l’evento sarà un’occasione per riflettere su tali aspetti coinvolgendo esperti del settore industriale, accademico e professionale.
In un contesto globale sempre più interconnesso e caratterizzato da una rapida evoluzione tecnologica, la cybersecurity si configura come un elemento strategico per la protezione delle infrastrutture essenziali, dei dati personali e della resilienza complessiva di cittadini, istituzioni e imprese. Tecnologie come l’intelligenza artificiale, i progressi nel calcolo quantistico e gli ecosistemi digitali emergenti rappresentano al contempo strumenti innovativi e nuove sfide sul fronte della sicurezza informatica. Durante l’evento verrà anche lanciata ufficialmente la Consulta multidisciplinare “IA e responsabilità degli enti”, recentemente istituita presso il Dipartimento DISA-MIS dell’Università di Salerno.
Con il lancio di questa nuova consulta, il professor Gaspare Dalia ha evidenziato il desiderio dell’ateneo di creare un ponte fra accademia, aziende e istituzioni. L’obiettivo è trasformare le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, dalla conformità normativa e dalla cybersecurity in strumenti tangibili per promuovere la responsabilità, la fiducia e la competitività. Tuttavia, sottolinea Dalia, i ritardi digitali del Paese non possono essere colmati unicamente con fondi economici, ma soprattutto attraverso una visione collettiva e condivisa.
Durante le due giornate dell’evento, esperti di diritto e informatica si riuniranno per sviluppare standard di due diligence algoritmica e linee guida coerenti con l’AI Act europeo. L’obiettivo è trasformare i requisiti normativi in opportunità strategiche per una governance aziendale solida e competitiva.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Rettore Virgilio D’Antonio e della Direttrice del Dipartimento DISA-MIS Ornella Malandrino. A seguire interverranno figure di spicco del mondo accademico e imprenditoriale, insieme a rappresentanti di importanti aziende e protagonisti del settore della cybersecurity.
Innovazione tecnologica: due giornate di studio sulla Civil Cybersecurity all’Università di Salerno
L’Università degli Studi di Salerno sarà teatro, il 4 e 5 giugno 2026 presso l’Aula Nicola Cilento, del convegno “Civil Cybersecurity – L’innovazione tecnologica al servizio della società”. Questo evento di rilievo affronterà le sfide e le opportunità generate dalla trasformazione digitale e dalle tecnologie emergenti. Organizzato dalla Fondazione Serics (Security and Rights in CyberSpace) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Aziendali – Management & Innovation Systems (DISA-MIS) dell’Università di Salerno, il convegno rappresenta un momento di confronto transdisciplinare tra mondo accademico, istituzioni, imprese e professionisti. L’obiettivo centrale è individuare strategie operative, scambiare esperienze e promuovere modelli in grado di garantire ambienti digitali sicuri, resilienti e affidabili.Il professor Vincenzo Loia, presidente della Fondazione Serics, ha sottolineato il legame inscindibile tra sicurezza cibernetica e sicurezza urbana. Le metropoli moderne dipendono infatti da reti digitali connesse per gestire infrastrutture fisiche critiche come elettricità, semafori e impianti idrici. Proteggere queste reti è fondamentale per evitare disagi operativi, salvaguardare i dati e prevenire possibili rischi per la società. Secondo Loia, l’innovazione tecnologica – con particolare attenzione all’intelligenza artificiale e al quantum computing – offre opportunità straordinarie, ma introduce anche nuove vulnerabilità. Per questo motivo, l’evento sarà un’occasione per riflettere su tali aspetti coinvolgendo esperti del settore industriale, accademico e professionale.
In un contesto globale sempre più interconnesso e caratterizzato da una rapida evoluzione tecnologica, la cybersecurity si configura come un elemento strategico per la protezione delle infrastrutture essenziali, dei dati personali e della resilienza complessiva di cittadini, istituzioni e imprese. Tecnologie come l’intelligenza artificiale, i progressi nel calcolo quantistico e gli ecosistemi digitali emergenti rappresentano al contempo strumenti innovativi e nuove sfide sul fronte della sicurezza informatica. Durante l’evento verrà anche lanciata ufficialmente la Consulta multidisciplinare “IA e responsabilità degli enti”, recentemente istituita presso il Dipartimento DISA-MIS dell’Università di Salerno.
Con il lancio di questa nuova consulta, il professor Gaspare Dalia ha evidenziato il desiderio dell’ateneo di creare un ponte fra accademia, aziende e istituzioni. L’obiettivo è trasformare le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, dalla conformità normativa e dalla cybersecurity in strumenti tangibili per promuovere la responsabilità, la fiducia e la competitività. Tuttavia, sottolinea Dalia, i ritardi digitali del Paese non possono essere colmati unicamente con fondi economici, ma soprattutto attraverso una visione collettiva e condivisa.
Durante le due giornate dell’evento, esperti di diritto e informatica si riuniranno per sviluppare standard di due diligence algoritmica e linee guida coerenti con l’AI Act europeo. L’obiettivo è trasformare i requisiti normativi in opportunità strategiche per una governance aziendale solida e competitiva.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Rettore Virgilio D’Antonio e della Direttrice del Dipartimento DISA-MIS Ornella Malandrino. A seguire interverranno figure di spicco del mondo accademico e imprenditoriale, insieme a rappresentanti di importanti aziende e protagonisti del settore della cybersecurity.

