Cronaca

Furti in provincia di Salerno, sgominata una banda di topi d’appartamento: quattro arresti

Alessia BenincasaPubblicato il
Furti in provincia di Salerno, sgominata una banda di topi d’appartamento: quattro arresti
I carabinieri della Compagnia di Solofra hanno eseguito quattro arresti per furti: raid anche in provincia di Salerno. Secondo le prime informazioni, la banda di topi d'appartamento avrebbero messo a segno quaranta incursioni nelle abitazioni tra gennaio e aprile in quattro regioni. Obiettivi soprattutto gli immobili isolati situati nelle zone periferiche dei piccoli Comuni. Lo riporta SalernoToday.

Furti in provincia di Salerno, sgominata una banda di topi d’appartamento: quattro arresti

Anche la provincia di Salerno rientrava nell’area d’azione del gruppo specializzato nei furti in casa, individuato e smantellato dai carabinieri della Compagnia di Solofra, in provincia di Avellino. I militari hanno eseguito l’arresto di quattro cittadini di nazionalità albanese, con un’età compresa tra i 24 e i 38 anni, ritenuti coinvolti, a vario titolo, in un’associazione criminale organizzata per compiere furti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sodalizio avrebbe realizzato 40 colpi in abitazione nel periodo compreso tra gennaio e aprile, mentre in altri dodici casi l’azione sarebbe rimasta allo stadio del tentativo. Le incursioni non hanno riguardato soltanto le province di Salerno e Avellino, ma anche quelle di Latina, Frosinone, Benevento, Isernia, Campobasso e L’Aquila.

La tecnica utilizzata

Lo schema operativo adottato dai malviventi sarebbe stato pressoché identico nei diversi episodi. Il gruppo selezionava soprattutto abitazioni indipendenti e isolate, situate nelle aree periferiche dei centri di dimensioni ridotte, per poi entrare in azione durante la sera o nelle ore notturne con l’obiettivo di impossessarsi principalmente di soldi e preziosi.

Due membri del gruppo avevano il compito di occuparsi della guida e di controllare l’area circostante, mentre gli altri due entravano materialmente negli appartamenti presi di mira. Per gli spostamenti la banda ricorreva soltanto a vetture prese a noleggio, cambiate con frequenza, e a utenze telefoniche registrate a nome di persone compiacenti.

In un episodio avvenuto in un piccolo comune della provincia di Latina, il tentativo di intrusione si è trasformato in una tentata rapina. Il proprietario dell’abitazione aveva infatti sorpreso i malviventi, che per riuscire a scappare lo avrebbero aggredito colpendolo con una spranga.

L’attività investigativa è stata condotta attraverso diversi strumenti, tra cui intercettazioni, registrazioni degli impianti di videosorveglianza, esame dei tabulati telefonici, materiale fotografico e testimonianze.
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