Falsi incidenti stradali per
truffare le
assicurazioni: le indagini della Polizia Stradale di Treviso hanno preso il via in seguito alle
denunce querele delle compagnie assicuratrici che avevano evidenziato tre
incidenti stradali verosimilmente avvenuti rispettivamente in
Casandrino,
Giugliano in Campania e
Casoria con alcune anomalie. È così emerso un vero e proprio “sistema” per trarre profitti da incidenti stradali mai avvenuti.
Truffa dei falsi incidenti stradali
I sinistri stradali venivano rappresentati come “incidenti con danni a cose e lesioni a persone anche trasportate”, ma il cui
responsabile era del tutto all'oscuro ed inconsapevole del sinistro stradale causato dal proprio veicolo o motociclo. Alcune persone venivano ingaggiate per fingere di essere vittime di
incidenti stradali mai accaduti, rendendo
false testimonianze.
L'indagine
Le indagini sono state agevolate anche dalla presenza del sistema di geo – localizzazione satellitare cd. “black box” installata dalle Compagnie assicurative con la polizza RCA nei veicoli degli ignari ed inconsapevoli presunti autori, che ha permesso senza alcun dubbio di “scagionare” il presunto ed innocente autore del sinistro stradale.
L’importo delle richieste di indennizzo avanzate dai
truffatori si aggirava sull’importo di circa € 40mila euro, somma che se versata dalla Compagnia assicurativa direttamente coinvolta, avrebbe poi avuto conseguenze economiche in
capo agli assicurati, a loro mal grado ignari e inconsapevoli dei fatti.
Fonte: Napoli today