Un pacchetto di finanziamenti strategici superiore ai 103 milioni di euro è stato sbloccato per il territorio della Provincia di Salerno, aprendo una fase di rilancio che coinvolge mobilità, sicurezza ambientale e valorizzazione del patrimonio storico. Le risorse arrivano dalle ultime deliberazioni del Cipess, l’organismo interministeriale incaricato della programmazione economica e dello sviluppo sostenibile.
Metropolitana di Salerno: rifinanziato il collegamento con l’aeroporto
Il progetto più consistente riguarda il prolungamento della metropolitana di Salerno, destinata a collegare lo stadio Arechi con l’aeroporto “Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento”. L’intervento ha ottenuto un rifinanziamento da 100 milioni di euro, inserito all’interno di un piano nazionale più ampio che interessa 23 opere infrastrutturali.
Il valore complessivo dell’opera raggiunge così 314 milioni di euro, grazie all’integrazione dei nuovi fondi con risorse già stanziate in precedenza. Secondo il sottosegretario alle Infrastrutture Tullio Ferrante, si tratta di un passaggio chiave per garantire l’operatività dello scalo e rafforzare il sistema della mobilità intermodale.
Sicurezza del territorio: fondi per le dighe del Cilento
Non solo trasporti. Una parte dei finanziamenti approvati riguarda la sicurezza idrica e la tutela del suolo. In particolare, sono stati assegnati 1 milione di euro per il miglioramento della diga di San Giovanni Corrente nel Comune di Ceraso e 2,25 milioni di euro per la diga del Carmine nel territorio di Cannalonga.
Gli interventi puntano a rafforzare la resilienza delle infrastrutture idriche in un’area caratterizzata da fragilità ambientali e da una forte valenza agricola.
Mobilità e sviluppo economico: una visione integrata
Il collegamento diretto tra la città e l’aeroporto viene considerato un tassello fondamentale per il rilancio economico, turistico e produttivo dell’intera area. Il consigliere regionale Roberto Celano ha sottolineato come il completamento della metropolitana rappresenti una condizione indispensabile per la piena funzionalità dello scalo e per una mobilità moderna, capace di integrarsi anche con il sistema universitario.
Cultura e identità: risorse per Paestum e Mercato San Severino
Accanto alle grandi opere infrastrutturali, arrivano investimenti rilevanti anche sul fronte culturale. Il Ministero della Cultura ha destinato oltre 2,5 milioni di euro al recupero di beni storici della provincia.
Nel dettaglio, 1,4 milioni di euro sono stati assegnati all’Abbazia della Santissima Annunziata di Mercato San Severino, mentre 1,1 milioni di euro serviranno per il restauro della Masseria Cobellis, situata all’interno del Parco archeologico di Paestum e Velia.
Secondo la deputata Imma Vietri, si tratta di interventi che uniscono tutela del patrimonio e sviluppo locale, rafforzando l’attrattività turistica e l’identità storica delle comunità.
Un investimento che guarda al futuro
Il quadro complessivo dei finanziamenti delinea una strategia di sviluppo a doppio binario per il Salernitano: infrastrutture moderne per migliorare i collegamenti e interventi mirati per preservare e valorizzare il patrimonio culturale. Un mix che punta a rendere il territorio più competitivo, sicuro e attrattivo nel medio-lungo periodo.

