Il 21 giugno 2025, i Parchi archeologici di Paestum e Velia celebrano la trentunesima edizione della Festa della Musica, organizzata da AIPFM – Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, con il patrocinio del Ministero della Cultura.
Festa della Musica 2025: note sotto le stelle tra i Templi di Paestum e l’Acropoli di Velia
La sera del solstizio d’estate, grazie al Piano di valorizzazione del MiC, i
siti di Paestum e
Velia aprono le loro porte in
orario serale, offrendo al pubblico
due eventi distinti e suggestivi che intrecciano
suoni, immagini e
racconto.
Da una
parte, la grande
tradizione sinfonica italiana che risuona tra le colonne doriche del
Tempio di
Nettuno; dall’altra,
l’eco del Mediterraneo che a
Velia diventa
suono, parola, visione. Due modi diversi, ma complementari, di
far dialogare il patrimonio con i linguaggi del contemporaneo.
Paestum: la grande musica sinfonica tra le colonne del Tempio di Nettuno
A
Paestum, l’appuntamento è alle ore 21:00 presso il
Tempio di Nettuno con il primo concerto della rassegna “San Pietro a Majella en plein air”, realizzata in collaborazione con il Conservatorio di
Musica San Pietro a
Majella di Napoli, tra le istituzioni musicali più antiche e prestigiose d’Europa.
Sul palco,
l’Orchestra San Pietro a Majella, diretta da
Leonardo Quadrini, con la partecipazione della pianista
Floriana Alberico, in un programma che accende i riflettori su alcune gemme dimenticate del repertorio italiano tra
Otto e
Novecento.
Il concerto è sostenuto dal
Ministero della Cultura,
Dipartimento delle Attività Culturali – Direzione Generale Spettacolo, nell’ambito del
bando per la
promozione dello
spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura statali.
La rassegna musicale del Conservatorio proseguirà con altri tre appuntamenti, in programma sempre a
Paestum:
- 5 luglio – Big Band del Conservatorio, diretta da Marco Sannini;
- 19 luglio – Orchestra San Pietro a Majella;
- 19 agosto – Ensemble di Flauti San Pietro (a Velia);
Velia: “il Mediterraneo e oltre. Viaggi di suoni e di persone.”
A
Velia, la
Festa della Musica diventa un viaggio culturale e sensoriale. Alle 20:30, il Teatro
sull’Acropoli ospita un
evento che intreccia
arte e
attualità, con uno sguardo aperto su storie,
migrazioni e
confini.
A pochi giorni dalla Giornata Mondiale del Rifugiato, l’appuntamento si carica di significato, trasformando la musica e il cinema in veicoli di riflessione e racconto.
La serata si apre con la proiezione del cortometraggio “Elea – La Rinascita”, un progetto cinematografico, che
reinterpreta la narrazione della fondazione della città di Elea, tramandata da Erodoto e approfondisce le scoperte ancora in corso dello scavo archeologico e della mostra “Elea – La Rinascita”, per riflettere su temi quanto mai attuali:
migrazione, conflitti e rinascita.
Nato da un’idea di Tiziana D’Angelo, direttore dei Parchi, con la regia di
Luigi Marmo e la sceneggiatura di
Luca Apolito, il corto è realizzato in collaborazione con il
Giffoni Film Festival e co-finanziato dalla Regione Campania. Segue un
dialogo pubblico che intreccia le suggestioni del film a testimonianze in diretta da alcuni luoghi, epicentri delle tensioni nel
Mediterraneo.
Gran finale con il concerto “Oltre i Confini del Suono” a cura del
Quartetto Mediterraneo con Antonio Onorato, Rosario Jermano, Dario Deidda e Vincenzo Bavuso. Un live coinvolgente che fonde jazz, world music e sonorità ancestrali, trasformando la musica in un racconto collettivo, capace di superare confini e costruire ponti.
I biglietti e le navette
Si tratta di una occassione per
vivere i Parchi archeologici sotto le stelle, tra arte, memoria e suoni.
L'ingresso serale ha un costo di 15 euro ed è incluso nell’abbonamento Paestum&Velia. Vi è anche un servizio di
navetta gratuita: partenza da
Paestum per
Velia ore 19:00 – ritorno da Velia alle ore 23:00. A Velia un’altra navetta, messa a disposizione dal
Comune di Ascea, accompagna i visitatori dalla biglietteria all’area del Teatro.