A un anno esatto dalla morte di Paolo Rossi, la moglie Federica Cappelletti, ha rilasciato un'intervista al programma di RTL 102.5 Non Stop News, e ha pubblicato un dolce post su Instagram, in ricordo del marito. Federica Cappelletti ha pubblicato anche un libro: ‘Per sempre noi due – Le nostre parole d’amore’.
Il post su Instagram di Federica Cappelletti
Federica Cappelletti, moglie di
Paolo Rossi, è stata ospite questa mattina nel programma
Non Stop News di
Rtl per ricordare l'ex calciatore nel primo anniversario della sua morte. "
Oggi è veramente difficile. E' da ieri che non faccio che ricevere messaggi, tante testimonianze. Sono giorni un po' complicati. E' stato un anno difficile: un anno in cui inizialmente mi sentivo dentro una lavatrice, quindi ero un po' frastornata da tutto quello che stava succedendo, dalla perdita di Paolo".
La moglie di Paolo Rossi ha scritto un libro
Il tempo è la cura ad ogni male e
Federica ha piano piano metabolizzato il dolore per la scomparsa del marito,
Paolo Rossi. La
Cappelletti ha scritto un libro per il marito, '
Per sempre noi due - Le nostre parole d'amore', edito da
Rizzoli: "
Scrivere questo libro per me è stata una terapia, un voler lasciare Paolo sulla carta rendendolo indelebile in qualche modo. Negli ultimi giorni in ospedale parlavamo molto di noi. Abbiamo rivisto tante foto di momenti vissuti insieme e lui a un certo punto mi ha chiesto di non dimenticare il nostro amore.
Da quel momento mi sono chiesta quale fosse il modo migliore per non disperderlo, anche se nel mio cuore sarebbe rimasto per sempre. Volevo qualcosa di più anche per le mie figlie perché loro continuassero a viverlo nel tempo affinché si rendessero conto dell'amore che le ha generate. Ho iniziato a scrivere da subito questi ricordi. Mattinate intere a piangere quando le bimbe non mi vedevano, però è stato anche terapeutico perché ho buttato fuori tanto dolore".
L'ultimo incontro di Paolo Rossi con le figlie
Paolo Rossi era malato di tumore e sapeva che avrebbe lasciato la sua famiglia. Per questo motivo sua moglie
Federica ha voluto fargli incontrare le loro figlie per l'ultima volta: "
Ho voluto portare le bambine in ospedale, nonostante i medici me lo avessero sconsigliato, perché conoscendoli tutti e tre sapevo che lui non sarebbe andato via sereno e che loro non avrebbero mai accettato di non averlo visto per l'ultima volta. Andando contro il parere dei medici, lo prendo, lo porto fuori dall'ospedale con una carrozzina e gli faccio salutare lì le figlie e lo riporto dentro. In realtà sono stati carini: hanno assecondato questa mia richiesta. Devo dire che la luce negli occhi di Paolo quando ha visto le bambine è un'immagine che non dimenticherò mai. Ha fatto bene a tutti e tre, poco dopo Paolo si è addormentato e le bambine hanno capito che era veramente l'ultima volta che salutavano il loro papà".