Qual è la settima traccia della prima prova dell'esame di maturità 2026? Iniziano oggi, giovedì 18 giugno, gli esami di stato per migliaia di maturandi italiani. Si conferma lo stesso impianto: ci sono due prove scritte a carattere nazionale (decise, cioè, dal Ministero) e un colloquio. Le commissioni sono composte da commissari interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno.
Il Ministero mette a disposizione per tutti gli indirizzi di studio sette tracce che fanno riferimento agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale. Gli studenti possono scegliere, tra le sette tracce, quella che pensano sia più adatta alla loro preparazione e ai loro interessi. La prova può essere strutturata in più parti. Ciò consente di verificare competenze diverse, in particolare la comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che la riflessione critica da parte del candidato.
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Esame di maturità 2026, la settima traccia della prova di italiano
Come ultima traccia di attualità (C2) il focus si sposta su un valore più concreto ovvero il concetto di "fatica" guidato dalle pagine di Mario Calabresi tratte dal libro "Alzarsi all'alba" (Mondadori 2025).
La traccia
C2: un focus sul concetto di "fatica", guidato dalle pagine di Mario Calabresi tratte dal libro "Alzarsi all'alba".
Svolgimento e spiegazione
In Alzarsi all'alba, Mario Calabresi analizza la fatica non come una condanna o un semplice sforzo fisico, ma come un valore "fuori moda". Per l'autore, la fatica rappresenta la dedizione, la costanza e il senso di responsabilità ed è lo strumento fondamentale attraverso cui diamo un senso autentico alle nostre esistenze.
Il libro nasce da una riflessione sulla società contemporanea, ossessionata dal mito della comodità e dalla ricerca di scorciatoie. Calabresi osserva come le tecnologie e le abitudini odierne ci abbiano abituato a ottenere tutto "subito e senza sforzo", rischiando di far scomparire dal nostro vocabolario la parola "fatica" con accezione positiva.
I concetti chiave
- Un'ancora di realtà: La fatica costringe a tenere i piedi per radici nella vita reale. Aiuta a combattere l'alienazione di un mondo sempre più virtuale.
- Il motore del mondo: È la spinta che tiene in piedi le comunità grazie a chi lavora nell'ombra, si prende cura degli altri o affronta sfide quotidiane.
- Il sapore del traguardo: Le cose conquistate con il sudore, la pazienza e l'attesa hanno un valore e un sapore completamente diversi rispetto a quelle che ci vengono regalate senza sforzo.
- Un'espressione d'amore: Spesso la fatica non è una scelta, ma l'atto d'amore più alto (es. prendersi cura di un familiare malato o portare avanti il lavoro dei propri genitori).

