Dolore e sconcerto ad Altavilla Silentina per la tragica scomparsa di Francesco Lettieri, 24 anni, giovane molto conosciuto tra Viareggio e Torre del Lago. La sua famiglia è originaria del comune salernitano, dove la notizia ha suscitato profonda commozione.
Francesco è morto venerdì sera, poco prima delle 19, dopo essere stato travolto da un treno nei pressi della stazione di Cà di Boschetti, alle porte della Spezia.
La tragedia alla stazione di Cà di Boschetti
Secondo quanto riferito dalla Questura della Spezia, il giovane non si sarebbe accorto dell’arrivo del convoglio perché stava ascoltando musica con gli auricolari.
Il treno non aveva fermata prevista a Cà di Boschetti e viaggiava a oltre 100 chilometri orari. Il macchinista avrebbe riferito di non essere riuscito a rallentare in tempo per evitare l’impatto.
Per Francesco non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i soccorritori e gli agenti della Polfer, che hanno potuto soltanto constatare il decesso.
Il ritorno a casa dopo il lavoro
Francesco Lettieri, conosciuto da tutti come “Checco”, lavorava per una nota società di noleggio auto e furgoni.
Nel tardo pomeriggio di venerdì, al termine della giornata lavorativa, si era recato alla stazione di Cà di Boschetti per prendere il treno che lo avrebbe riportato a Torre del Lago, dove viveva con la sua famiglia.
I funerali a Viareggio
I funerali si sono svolti il 7 giugno a Viareggio, città dove il 24enne era molto conosciuto e stimato.
Francesco lascia il padre Antonio, titolare di un negozio di parrucchiere, e la sorella. La mamma era venuta a mancare alcuni anni fa.
La famiglia del giovane è legata ad Altavilla Silentina, in particolare alla zona di Borgo Carillia, paese d’origine del padre Antonio.
Il ricordo della fidanzata Viola
Tanti i messaggi di cordoglio pubblicati sui social in ricordo di Francesco. Tra i più toccanti, quello della fidanzata Viola, che ha affidato alle parole il dolore per una perdita improvvisa e devastante.
“Sei stato l’amore più grande della mia vita, la persona con cui immaginavo il futuro e alla quale volevo raccontare ogni mia giornata”, ha scritto, ricordando il legame profondo che li univa.
Il cordoglio dell’Istituto Piaggia
Anche l’Istituto Piaggia, dove Francesco si era diplomato, ha espresso il proprio dolore per la sua scomparsa.
La scuola lo ricorda come uno studente dallo spirito giocoso, irriverente ma rispettoso, sincero e con un cuore enorme. Nel messaggio di cordoglio vengono ricordati il suo sorriso, le battute durante le lezioni e il forte senso dell’amicizia.
Il ricordo dell’Atletica Torre del Lago
Parole di affetto sono arrivate anche dall’Atletica Torre del Lago, società sportiva nelle cui fila Francesco aveva militato da bambino.
Chi lo ha conosciuto lo descrive come un ragazzo vivace, solare e generoso, capace di lasciare un segno sincero nelle persone incontrate lungo il suo percorso.
Sconcerto anche ad Altavilla Silentina
La morte di Francesco Lettieri ha colpito profondamente anche Altavilla Silentina, comunità legata alla sua famiglia.
Nel paese d’origine del padre Antonio, la notizia della tragedia ha generato sgomento e partecipazione al dolore dei familiari, degli amici e di quanti volevano bene a “Checco”.

