È morto Salvatore Torsiello, storico sindaco di Laviano e figura centrale della stagione del post terremoto del 1980 nel cratere salernitano. Con la sua scomparsa si chiude una pagina complessa, dolorosa e controversa della storia amministrativa e politica del territorio.
Torsiello aveva 76 anni e da tempo si era allontanato dalla vita pubblica a causa delle precarie condizioni di salute. Il suo nome resterà legato in modo indissolubile alla ricostruzione di Laviano, uno dei comuni più colpiti dal sisma del 23 novembre 1980.
Dal dramma del sisma alla ricostruzione di Laviano
Quando il terremoto devastò l’Irpinia e il Salernitano, Salvatore Torsiello era sindaco da appena quattro mesi. Aveva solo 30 anni e si trovò a guidare una comunità travolta dalle macerie, dal dolore e dall’urgenza di ricominciare.
Sotto la sua amministrazione, Laviano affrontò la lunga e difficile fase della rinascita. Il paese, raso al suolo dal sisma, divenne uno dei simboli della ricostruzione, ma anche delle tensioni, delle accuse e dei sospetti che accompagnarono la gestione dei fondi e degli appalti.
I procedimenti giudiziari e l’arresto del 1993
La vicenda pubblica di Torsiello fu segnata anche da un lungo percorso giudiziario. Il 19 luglio 1993 venne arrestato e rimase in custodia cautelare per 152 giorni. Da quel momento iniziò una vera e propria odissea nelle aule di tribunale.
Nel corso degli anni dovette affrontare 106 procedimenti giudiziari, legati alla gestione amministrativa della fase post sisma e della ricostruzione. Le accuse toccarono diversi aspetti della macchina dell’emergenza, rendendo Torsiello una delle figure più discusse di quel periodo.
Tutte le accuse finite con assoluzioni
A definire la sua storia, però, non sono stati soltanto i numeri dei processi o la durezza delle accuse, ma l’esito finale: Salvatore Torsiello è stato sempre assolto. Ogni procedimento si è concluso con il riconoscimento della sua innocenza o con il venir meno delle tesi accusatorie.
Negli anni, l’ex sindaco aveva più volte rivendicato di aver agito pensando esclusivamente a Laviano e ai cittadini che, dopo il terremoto, avevano bisogno di risposte immediate e concrete.
Un uomo discusso ma legato alla sua comunità
Figura forte, a tratti spigolosa e autoritaria, Torsiello fu spesso divisivo sul piano politico. Eppure, una parte importante della comunità lavianese gli riconobbe sempre il ruolo avuto nella fase più drammatica della storia recente del paese.
Per molti cittadini rimase l’uomo che guidò Laviano fuori dalle macerie, pagando un prezzo umano, personale e politico altissimo per quella stagione.
I funerali a Laviano
L’ex sindaco si è spento all’età di 76 anni. I funerali saranno celebrati lunedì nella sua Laviano, la comunità a cui ha dedicato una parte fondamentale della propria vita pubblica.
Con la morte di Salvatore Torsiello, Laviano saluta una figura che ha attraversato da protagonista una delle pagine più difficili del dopoguerra nel Sud Italia: quella della ricostruzione dopo il terremoto del 1980.

