Una imponente operazione di controllo sulla sicurezza stradale e lavorativa ha travolto il settore dell'edilizia pubblica a Sanza. L'intervento è stato pianificato ed eseguito dai carabinieri della Compagnia di Sapri guidati dai militari della stazione locale, che hanno operato in stretta sinergia con il personale ispettivo del Lavoro di Salerno come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il monitoraggio ha preso di mira specificamente sette cantieri del territorio comunale in cui sono in corso interventi infrastrutturali finanziati tramite le risorse europee del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Le contestazioni mosse dagli organi di controllo riguardano gravi carenze sul fronte della prevenzione antinfortunistica. Tra le infrazioni più rilevanti spiccano l'omessa installazione delle barriere di protezione contro le cadute nel vuoto, la presenza di impalcature strutturalmente non idonee o non certificate e il totale mancato adempimento degli obblighi di addestramento e informazione del personale in merito ai rischi presenti sulle aree di lavoro.
Il monitoraggio ha preso di mira specificamente sette cantieri del territorio comunale in cui sono in corso interventi infrastrutturali finanziati tramite le risorse europee del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Sanza, maxi-blitz nei cantieri del Pnrr: pioggia di sanzioni
L'esito degli accertamenti ha portato alla luce uno scenario di diffusa illegalità: su quattordici aziende edili sottoposte a verifica, ben tredici sono risultate inadempienti rispetto alle normative vigenti. Gli ispettori e i militari dell'Arma hanno contestato trentadue violazioni amministrative e penali, comminando sanzioni pecuniarie per un valore totale di 78.761 euro. Il bilancio dell'operazione conta inoltre il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di tredici persone, tra titolari d'azienda e responsabili della sicurezza, oltre all'individuazione di quattro operai impiegati totalmente privi di regolare contratto d'assunzione.Le contestazioni mosse dagli organi di controllo riguardano gravi carenze sul fronte della prevenzione antinfortunistica. Tra le infrazioni più rilevanti spiccano l'omessa installazione delle barriere di protezione contro le cadute nel vuoto, la presenza di impalcature strutturalmente non idonee o non certificate e il totale mancato adempimento degli obblighi di addestramento e informazione del personale in merito ai rischi presenti sulle aree di lavoro.

