Vincenzo De Luca prima dell'
emergenza coronavirus era l'incandidabile, quello su cui il suo partito, il
Pd, non era certo di puntare. In prima linea c'era
Renzi, che
quasi si vergognava di lui. Adesso, invece, il leader di Italia Viva, non solo
appoggia De Luca, ma è già pronto al trionfo, certo della vittoria del Governatore uscente.
Queste
elezioni regionali in
Campania, secondo i
sondaggi, dovrebbero avere un risultato già scontato, grazie anche all'
appoggio di alcune personalità politiche di spicco come
Clemente Mastelle, Ciriaco De Mita e
Paolo Cirino Pomicino. Il governatore della Campania ha incassato anche l'appoggio di Ettore Rosato, vicepresidente della Camera dei deputati e coordinatore nazionale di Italia Viva.
Elezioni regionali in Campania
Mastella, Cirino Pomicino e De Mita pronti al "ribaltone", la
prima Repubblica dopo aver appoggiato
Stefano Caldoro nel 2015, sceglie di salire sul carro del potenziale vincitore, e De Luca accoglie il loro benestare con gioia. Ma non è stato sempre così.
Mastella, De Mita e Cirino Pomicino appoggiano De Luca
In un evento pubblico del 2015, all'indomani delle dchiarazioni dei tre, che scelsero di sostenere il candidato del Centrodestra, Caldoro, De Luca li attaccò aspramente:
"Quelli che volevano cambiare il mondo hanno avuto lo stomaco di presentarsi tutti insieme con De Mita, Mastella, Cirino Pomicino e Giulio Di Donato", aveva detto.
Cambio di opinione
A quanto pare oggi De Luca sembra di tutt'altro parere, e li elogia
"Si tratta di personalità dal grande spessore, soprattutto se paragonate al quadro penoso del ceto politico attuale. Sono molto contento se il mondo cattolico-democratico ci sostiene, è un fatto di grande valore".
Flora Beneduce
Pare che sul carro del vincitore voglia salire anche
Flora Beneduce, ex Forza Italia, indagata per
voto di
scambio in un'
inchiesta del
2018, coinvolta anche nella recente
operazione Antemio a
Sant'Antimo, perché avrebbe incontrato alcuni affiliati del
clan Puca
Le valutazioni del Governatore
De Luca ha però specificato
"Sottoporremo i candidati alle autorità che gestiscono la battaglia contro la camorra e se avremo segnalazioni di posizioni ambigue allora non saranno con noi. Il nostro obiettivo è presentare le liste all'opinione pubblica entro il 20 luglio. Cerco una coalizione più ampia possibile, che raccoglierà le grandi tradizioni politiche di questo paese, senza nessun imbarazzo".