Il centrodestra provinciale si prepara alle prossime elezioni amministrative con coalizioni quasi definite nei principali comuni, ma a Salerno resta ancora da sciogliere il nodo del candidato sindaco.
La deputata e commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Imma Vietri, ha commentato l’annuncio della candidatura di Vincenzo De Luca sottolineando che i cittadini «non sono sudditi e non fanno pellegrinaggi politici», evidenziando come il giudizio elettorale sarà determinato dalla capacità della futura amministrazione di rispondere ai bisogni della città e non da ringraziamenti simbolici come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Negli altri Comuni della provincia, le decisioni sono più avanzate. A Cava de’ Tirreni la coalizione convergerà sul civico Raffaele Giordano, considerato favorito anche perché il campo largo non ha ancora formalizzato la propria candidatura. Ad Angri dovrebbe scendere in campo l’ex sindaco Pasquale Mauri, indicato come candidato condiviso dalla coalizione, approfittando dell’assenza di una proposta ufficiale da parte del centrosinistra. A Pagani, invece, Fratelli d’Italia potrebbe presentare il medico Nicola Campitiello, cognato del vice-ministro Edmondo Cirielli, con una scelta ormai definita.
Nei prossimi giorni i partiti terranno nuovi incontri a livello regionale per confermare i dettagli delle candidature e limare eventuali divergenze. La situazione a Salerno resta la priorità politica, dove il centrodestra punta a costruire una proposta competitiva in grado di sfidare il centrosinistra e rappresentare per la prima volta un’alternativa credibile per l’elettorato cittadino.
La deputata e commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Imma Vietri, ha commentato l’annuncio della candidatura di Vincenzo De Luca sottolineando che i cittadini «non sono sudditi e non fanno pellegrinaggi politici», evidenziando come il giudizio elettorale sarà determinato dalla capacità della futura amministrazione di rispondere ai bisogni della città e non da ringraziamenti simbolici come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Elezioni amministrative in provincia di Salerno, centrodestra compatto
La coalizione di centrodestra, composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, ha definito a livello regionale la ripartizione delle città da governare: Avellino spetta a Forza Italia, Caserta alla Lega, mentre Salerno è prerogativa di Fratelli d’Italia. Tuttavia, la scelta del candidato a Salerno non è ancora stata ufficializzata. Al momento l’unico nome rimasto sul tavolo politico è quello del professore Gherardo Maria Marenghi, indicato come possibile candidatura di servizio, anche se permane l’ipotesi di trovare un profilo civico come sintesi della coalizione. Salvatore Gagliano, altro possibile candidato, ha declinato la proposta di correre.Negli altri Comuni della provincia, le decisioni sono più avanzate. A Cava de’ Tirreni la coalizione convergerà sul civico Raffaele Giordano, considerato favorito anche perché il campo largo non ha ancora formalizzato la propria candidatura. Ad Angri dovrebbe scendere in campo l’ex sindaco Pasquale Mauri, indicato come candidato condiviso dalla coalizione, approfittando dell’assenza di una proposta ufficiale da parte del centrosinistra. A Pagani, invece, Fratelli d’Italia potrebbe presentare il medico Nicola Campitiello, cognato del vice-ministro Edmondo Cirielli, con una scelta ormai definita.
Nei prossimi giorni i partiti terranno nuovi incontri a livello regionale per confermare i dettagli delle candidature e limare eventuali divergenze. La situazione a Salerno resta la priorità politica, dove il centrodestra punta a costruire una proposta competitiva in grado di sfidare il centrosinistra e rappresentare per la prima volta un’alternativa credibile per l’elettorato cittadino.

