Revoluce lancia la fibra “Irene”, espande la piattaforma PAAV e avvia nuove assunzioni a Salerno, creando un modello multi-utility innovativo che integra energia, tecnologia e servizi fintech.
Revoluce da Salerno: energia, fibra e fintech per innovazione e nuovi posti di lavoro
Dal Sud Italia arriva un modello industriale innovativo che integra energia, fibra e servizi fintech, con l’obiettivo di semplificare la gestione domestica e creare nuove opportunità occupazionali. La scale-up salernitana Revoluce, già nota per l’energia “ricaricabile”, annuncia il lancio della fibra “Irene”, l’espansione della piattaforma PAAV e un piano di nuove assunzioni sul territorio.
Il progetto Revoluce punta a offrire un servizio completo “all-in-one”, combinando luce, gas e fibra in un’unica rata mensile fissa grazie a PAAV, la piattaforma fintech basata su Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è ridurre la complessità delle bollette e automatizzare i pagamenti, garantendo trasparenza e stabilità economica per le famiglie.
«La casa è un giacimento di dati e necessità che richiede semplificazione», spiega Giuseppe Dell’Acqua Brunone, CEO e Founder di Revoluce e Stantup. «Con PAAV non offriamo solo un servizio, ma una tecnologia che libera tempo alle persone, con un unico interlocutore e un modello di pricing dinamico che premia la permanenza del cliente».
Parallelamente, Revoluce punta a rafforzare il proprio hub di innovazione a Salerno, con nuove assunzioni in Ricerca e Sviluppo, sviluppo software fintech, back office e customer care, dimostrando che l’eccellenza tecnologica può nascere e crescere nel Mezzogiorno, competendo a livello nazionale. Il modello multi-utility salernitano rappresenta così un esempio concreto di innovazione e crescita occupazionale dal Sud, pronto a scalare il mercato nazionale.

