Il sindaco di Eboli, Massimo Cariello, fa un appello alle autorità competenti per risolvere il problema di violenza sul territorio comunale. In particolare, dopo l'ennesimo episodio di violenza avvenuto nella serata di ieri, 9 giugno, in via Vittorio Veneto, in cui un pregiudicato è stato accoltellato varie volte dopo una lite, il primo cittadino chiede una riunione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, più presenza delle forze dell’ordine e tolleranza zero contro i delinquenti.
Eboli: l'appello del sindaco Cariello dopo gli episodi di violenza
L’ultimo episodio di
delinquenza della notte scorsa, con un
accoltellamento in via Vittorio Veneto, rilancia l’urgente necessità che si
potenzino gli
organici della
forze dell’ordine. Siamo vicino agli uomini in divisa che sul nostro
territorio ogni giorno sono chiamati ad uno sforzo notevole per arginare manifestazioni di
inciviltà e
delinquenza, ma appare sempre più chiaro che occorrono nuove risorse affinché sia attuato un
controllo ancora più
capillare, per la serenità di tutti i cittadini.
Lancio ancora una volta un
appello alle
istituzioni, a cominciare dal
Prefetto di
Salerno, sensibile ai temi della
sicurezza dei
cittadini, affinché convochi al più presto il
Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, perché sul nostro territorio è indispensabile rinforzare gli organici delle
forze dell’ordine. Quanto accaduto qualche giorno fa in piazza
Pezzullo, e ieri sera
in via Veneto, sempre con il favore dell’ora tarda, è inaccettabile per una
comunità civile e tranquilla come quella
ebolitana.
Il sindaco richiede maggiore presenza delle Forze dell'Ordine
Le
forze dell’ordine, pur nella difficoltà di
organici ridotti, si sono fatte trovare come sempre pronte e stanno già braccando i responsabili di entrambi gli
episodi, ma gli ebolitani chiedono più
certezze e
tranquillità; questi pochi elementi, la cui presenza però preoccupa molto
cittadini e
famiglie, vanno individuati e perseguiti, perché ogni atto criminale finisce per minare l’integrità del tessuto sociale.
Sono elementi pericolosi per l
’integrità e per la
serenità dei
cittadini, senza alcun rispetto, contro di loro occorre
tolleranza zero, ci sono leggi e possibilità di allontanarli dalla comunità che mettono in
pericolo. Chi non ha rispetto degli altri, della serenità dei cittadini e del prossimo deve essere reso inoffensivo, la città e le
forze dell’ordine devono tutti insieme
combattere questi
delinquenti e praticare ogni strada affinché rimangano confinati o ristretti lontano dalla nostra
comunità.
Serve un controllo capillare del territorio
Abbiamo bisogno di un
controllo capillare del
territorio, possibile solo attraverso l’impiego di
forze dell’ordine che abbiano organici sufficienti ad
affrontare e
debellare fenomeni di
inciviltà e
delinquenza come quelli registrati negli ultimi giorni.
Sono queste le considerazioni che mi hanno portato ad investire della questione direttamente il
Prefetto di
Salerno, perché
Eboli merita ed attende
risposte chiare in termini di
sicurezza e
controllo del
territorio, così come le
forze dell’ordine già presenti ed impegnate ogni giorno necessitano di
organici rinforzati e pronti a contrastare ogni
comportamento delinquenziale.
Il sito del Ministero della Salute