L’amministrazione comunale di Capaccio Paestum ha ufficializzato l’avvio delle procedure per la possibile realizzazione di un impianto di produzione di energia rinnovabile, presentato dalla società Paestum Energia Futura S.r.l. La struttura, prevista in via Gaiarda, sarà dedicata alla produzione di biometano attraverso l’impiego di biomasse di origine agricola e zootecnica, con una capacità produttiva stimata di 500 Smc/h.
Capaccio Paestum, via libera alla fase consultiva per il nuovo impianto di biometano
Con la pubblicazione dell’avviso relativo alla Procedura abilitativa semplificata, il Comune ha avviato la fase propedeutica all’eventuale costruzione e gestione dell’impianto. L’iniziativa rientra nel quadro delle politiche per la transizione ecologica, trasformando sottoprodotti agricoli in risorsa energetica e valorizzando le potenzialità del territorio locale.L’iter autorizzativo si svolge nel rispetto del Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC), approvato nel 2018, che prevede una fase di “pubblica attenzione” per garantire trasparenza e coinvolgimento della cittadinanza. In questa fase, cittadini, associazioni, proprietari confinanti e soggetti interessati possono analizzare la documentazione tecnica e presentare osservazioni, rilievi o memorie scritte.
Il termine per la presentazione delle istanze è fissato a 45 giorni dalla pubblicazione dell’avviso all’Albo pretorio del Comune. Le comunicazioni devono essere indirizzate al sindaco e possono essere inviate tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo protocollo@pec.comune.capaccio.sa.it oppure consegnate a mano presso gli uffici comunali. La documentazione raccolta sarà registrata cronologicamente dal segretario comunale per essere successivamente valutata nell’ambito della procedura autorizzativa.
Il progetto rappresenta un passo significativo per la promozione di forme di produzione energetica sostenibile a livello locale, con particolare attenzione alla valorizzazione dei sottoprodotti agricoli e al rispetto del paesaggio e delle caratteristiche del territorio circostante. La fase di consultazione pubblica garantirà ai cittadini la possibilità di partecipare attivamente all’analisi del progetto e al monitoraggio della sua integrazione nel contesto urbano e rurale.

