È prevista per oggi l'autopsia sul corpo di Gennaro Scotese, il medico di Eboli deceduto durante un intervento al cuore effettuato alla Clinica Mediterranea di Napoli lo scorso 11 marzo. Ad indagare sulla morte del dottor Scotese è la Procura di Napoli che ha conferito l'incarico ad un pool di consulenti composto da un anatomopatologo, un medico legale ed un cardiologo.
Il dottor Scotese morto sotto i ferri, aperta un'indagine
Gennaro Scotese, 66 anni, soffriva di
tachicardia parossistica e aveva deciso di sottoporsi ad un
delicato intervento chirurgico di ablazione al cuore. Aveva esitato a lungo prima di prenotare l’operazione. La situazione era delicata e da medico ne
conosceva perfettamente i
rischi. Così aveva optato per la
Clinica Mediterranea, sita ai Campi Flegrei e specializzata in questo tipo di
interventi.
L'intervento lungo 12 ore
Entrato in
sala operatoria alle
8 del
mattino, l'intervento è durato fino alle
20 di sera. Dodici lunghe ore di attesa per i familiari del
dottor Scotese che attribuivano alla complessità dell’operazione. A tarda sera l’
equipe medica è uscita dalla sala operatoria annunciando il decesso alla famiglia.
La denuncia
In un primo momento la
famiglia Scotese sembrava aver accettato la
sorte del
congiunto poi, però, i dubbi sull’
eventuale errore medico si sono fatti sempre più insistenti tanto hanno deciso di sporgere
denuncia già quando la
funzione religiosa al cimitero era già stata celebrata.
Il sequestro della salma
I
militari dell’Arma, infatti, hanno
sequestrato la
salma poco prima della
sepoltura con grande sconcerto dei presenti. Il
feretro è stato poi trasferito alla
sala mortuaria del nosocomio di
Eboli dove è rimasta fino ad oggi in attesa delle decisioni della procura del tribunale partenopeo.
Uno solo è il camice bianco indagato per l’
ipotesi di
omicidio da
colpa medica. Si tratta del
cardiochirurgo che ha eseguito l’intervento finito nel peggiore dei modi alla
clinica di
Napoli.
Gli avvocati
La famiglia
Scotese, che è assistita dagli avvocati Silverio Sica e Carlo Maria Consalvo, ha nominato, a sua volta, tre consulenti di parte, tra cui il medico legale Giuseppe Consalvo.
(Fonte: La Città)