Una grande giornata di partecipazione ambientale ha coinvolto Foce Sele, nel Comune di Eboli, in provincia di Salerno, dove Plastic Free Onlus ha promosso un’importante iniziativa di pulizia con circa 150 volontari impegnati lungo l’area costiera.
Un ruolo centrale è stato svolto da Sarim, presente al fianco di Plastic Free non solo come green sponsor dell’iniziativa, ma anche come partner operativo nella gestione del materiale raccolto. L’azienda ha infatti provveduto al ritiro dei rifiuti e al loro trasporto diretto presso gli impianti, garantendo una corretta filiera di conferimento.
La presenza di Sarim ha rappresentato anche un importante momento formativo. Un responsabile dell’azienda ha spiegato ai volontari un aspetto fondamentale: le grandi raccolte ambientali, anche quando nascono dalle migliori intenzioni, non possono essere improvvisate, ma devono essere autorizzate, pianificate e coordinate con l’azienda locale di gestione dei rifiuti. Solo così è possibile evitare criticità logistiche, assicurare il corretto smaltimento e trasformare il volontariato ambientale in un’azione davvero efficace.
Determinante anche la collaborazione del Comitato di Quartiere Aversana Campolongo, che ha messo a disposizione i mezzi necessari per movimentare le buste dalla spiaggia verso i camion destinati al conferimento. Un supporto pratico essenziale, vista l’ampiezza dell’area interessata e il numero dei partecipanti.
La forza dell’iniziativa è stata proprio nella rete: istituzioni, azienda dei rifiuti, associazioni, scuole, gruppi giovanili e cittadini hanno lavorato insieme, dimostrando che la tutela ambientale richiede entusiasmo, ma anche organizzazione, responsabilità e collaborazione tra tutte le parti coinvolte.
Eboli, grande mobilitazione Plastic Free a Foce Sele: in campo 150 volontari per la pulizia dell'area costiera
L’evento, coordinato dalla referente Plastic Free Eboli, Elena Merola, ha visto una risposta ampia da parte del territorio, con la presenza del sindaco, della Protezione Civile, della Croce Rossa e di numerose associazioni, realtà giovanili, studenti e volontari uniti da un obiettivo comune: prendersi cura di un’area naturale preziosa e contrastare l’abbandono dei rifiuti.Un ruolo centrale è stato svolto da Sarim, presente al fianco di Plastic Free non solo come green sponsor dell’iniziativa, ma anche come partner operativo nella gestione del materiale raccolto. L’azienda ha infatti provveduto al ritiro dei rifiuti e al loro trasporto diretto presso gli impianti, garantendo una corretta filiera di conferimento.
La presenza di Sarim ha rappresentato anche un importante momento formativo. Un responsabile dell’azienda ha spiegato ai volontari un aspetto fondamentale: le grandi raccolte ambientali, anche quando nascono dalle migliori intenzioni, non possono essere improvvisate, ma devono essere autorizzate, pianificate e coordinate con l’azienda locale di gestione dei rifiuti. Solo così è possibile evitare criticità logistiche, assicurare il corretto smaltimento e trasformare il volontariato ambientale in un’azione davvero efficace.
Determinante anche la collaborazione del Comitato di Quartiere Aversana Campolongo, che ha messo a disposizione i mezzi necessari per movimentare le buste dalla spiaggia verso i camion destinati al conferimento. Un supporto pratico essenziale, vista l’ampiezza dell’area interessata e il numero dei partecipanti.
La forza dell’iniziativa è stata proprio nella rete: istituzioni, azienda dei rifiuti, associazioni, scuole, gruppi giovanili e cittadini hanno lavorato insieme, dimostrando che la tutela ambientale richiede entusiasmo, ma anche organizzazione, responsabilità e collaborazione tra tutte le parti coinvolte.

